Operazione “Camaleonte” a Catania: gli arrestati gestivano una pizzeria a Scoglitti

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In data 06.03.2014, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito, nel capoluogo etneo, in particolare nell’area di San Giovanni Galermo, ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, su richiesta della  Procura della Repubblica di Catania  – Direzione Distrettuale Antimafia-  nei confronti di 26 indagati, tutti inseriti in un’articolata associazione finalizzata alla detenzione illecita e alla  vendita per strada di sostanza stupefacente tipo cocaina e  marijuana. I due soggetti considerati al vertice dell’organizzazione VENTALORO Giovanni, catanese cl. 67 e FIAMINGO Graziella, catanese cl. 68, avevano recentemente preso in gestione una pizzeria d’asporto-gastronomia a Scoglitti (RG), e sono stati proprio i Carabinieri della Stazione di Scoglitti ad individuarli permettendo il loro arresto da parte dei colleghi di Catania. La donna al momento del blitz è stata trovata in possesso di euro 2.550, ritenuta provento di spaccio e sottoposti a sequestro. I due al termine delle formalità di rito sono stati associati presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza e Bicocca.

 

Le indagini, svolte dalla Compagnia Catania Fontanarossa, hanno avuto come  obbiettivo il quartiere di San Giovanni Galermo, in particolare il numero civico 33  di  Via Capo Passero, nota come una delle zone di maggiore degrado dell’area urbana catanese.

In tale contesto urbano, in cui, in data 14 gennaio c.a , sono stati eseguiti altri  provvedimenti restrittivi emessi  dal Gip presso  il Tribunale di  Catania , su richiesta della  Procura della Repubblica  di Catania  – Direzione Distrettuale Antimafia –  che hanno  portato all’arresto di  50 soggetti , indagati per i reati di cui agli art. 74 DPR n. 309/90, art. 80 DPR n. 309/90 1 e 2 comma, art. 7 L. n. 203/91  e 110 cp, 73 DPR n. 309/90,  le  recenti  indagini hanno  accertato  la sussistenza di  un’articolata  piazza di spaccio, ubicata al numero civico 33 della citata via.

L’attività d’indagine, protrattasi nel periodo dal  febbraio  al   luglio 2013,  ha consentito di accertare  il coinvolgimento  di 33 soggetti  in un’articolata associazione, dedita in maniera abituale alla gestione di una redditizia attività di traffico e vendita di cocaina e marijuana.

Infatti, i  proventi dell’attività  di spaccio  sono stati quantificati  in circa € 10.000/15.000, al  giorno .