E Ragusa si rifà la rete idrica

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Rete idrica comunale, a breve importanti interventi per rendere più efficiente il servizio. “Il Dipartimento regionale Acque e rifiuti” ha spiegato stamane in conferenza stampa a palazzo dell’Aquila l’assessore ai Lavori pubblici Salvo Corallo “ha approvato il progetto relativo al totale rifacimento di cinque distretti della rete idrica del comune di Ragusa.
L’ammontare dei lavori è di 6,3 milioni di euro, importo che ci consentirà di migliorare in modo importante lo stato dell’acquedotto comunale che attualmente, a causa del pessimo stato delle tubature, disperde oltre il 50% dell’acqua”.

Si tratta di fondi europei, vagliati dalla Regione, che fanno parte del Piano di azione per gli obiettivi di servizio degli anni 2007-2013. L’iter di partecipazione al bando comunitario è stato intrapreso e redatto dall’amministrazione Dipasquale.

Parecchi i vantaggi, oltre all’uso parsimonioso del prezioso bene pubblico. “Il Comune potrà capitalizzare ulteriori risparmi relativi al consumo di energia elettrica per il prelievo dell’acqua dai pozzi e per il sollevamento” sottolinea l’assessore Corallo “che attualmente incidono in misura del 60% sul totale del fatturato annuale”.
I tempi dettati dalle modalità di finanziamento impongono di agire in tempi brevissimi. “Il Comune avrà 60 giorni di tempo per consegnare agli uffici regionali i progetti esecutivi e definitivi. Lavori già pronti” afferma Corallo. “Manca solamente l’esame definitivo di insieme. Siamo in grado di rispettare tutti gli step che porteranno entro due mesi all’individuazione delle ditte appaltanti. Una grossa opportunità quindi anche per il comparto edile”.

I lavori vanno necessariamente completati e rendicontati entro il 31 dicembre 2015. Obiettivo dichiarato da parte dell’Amministrazione quello di reinvestire i risparmi sulla spesa energetica aumentando la qualità dei servizi e rimpinguare i capitoli destinati ai lavori di decoro urbano per offrire una veste sempre migliore alla città. I cinque progetti riguarderanno le zone di via Sant’Anna, corso Mazzini, via Forlanini, via Psaumida e viale delle Americhe.
Tre appalti di un milione di euro ognuno, due invece da novecento mila.