Il consigliere Federico (M5S) sui nidi in famiglia: “Miglioriamo la qualità della vita delle famiglie”

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Dopo l’approvazione in consiglio comunale del regolamento su nidi famiglia e madri di giorno, ecco l’intervento in aula del consigliere Zaara Federico:

Sul regolamento per l’istituzione dei nidi in famiglia mi preme intervenire, avendone seguito particolarmente da vicino l’iter negli ultimi giorni, e mi preme farlo non tanto e non solo per il ruolo istituzionale che ricopro, quanto da madre e da madre vicina alle altre madri della nostra città, alle cui esigenze abbiamo oggi l’occasione di fornire un’importante risposta.

Come sapete, negli ultimi mesi il gruppo consiliare e l’amministrazione hanno avuto modo di approfondire ampiamente la materia, anche attraverso confronti diretti con gli addetti ai lavori e cittadini potenzialmente interessati, proprio per addivenire alla formulazione di un regolamento quanto più moderno, flessibile ed efficace.
E tra i punti, ritenuti innovativi, e che lo caratterizzeranno, c’è quello dell’istituzione dell’albo comunale delle madri di giorno, legato com’è noto all’adesione da parte delle madri interessate ad una delle associazioni di solidarietà familiari di cui vogliamo promuovere la nascita e soprattutto la messa in rete tra loro e con il nostro Comune: in questo modo l’ente potrà avere sempre anche il controllo rispetto al fatto che le strutture che andranno a nascere rispettino gli stessi criteri di gestione e di qualità nell’erogazione dei servizi che oggi si pretendono dai nidi pubblici e privati.
Noi scegliamo di promuovere una formula che mette effettivamente al centro il benessere primario dei bambini.

Proprio perché, come ho premesso, mi preme intervenire su questo argomento innanzitutto da mamma, non posso che portare alla vostra attenzione il fatto che l’esperienza dei nidi famiglia e delle madri di giorno, che solo da tempi relativamente recenti è stata avviata in Italia, ha già dato prova di essere una soluzione davvero affidabile per le famiglie e anche, se vogliamo, una valida alternativa in tempi di crisi economica.

Le “madri di giorno” altro non sono che donne, come me, come noi, pienamente abituate ad accudire i bambini e a conoscerne le esigenze, ma anche persone che hanno scelto di cimentarsi in questo nuovo “ruolo professionale” e accettando di arrivare a svolgere questo compito solo dopo una adeguata formazione psico-pedagogica, che ne fa a tutti gli effetti delle educatrici. Ed è questa sia una formula che garantisce la possibilità per ogni bambino di interagire con gli altri bambini, sia una elevata personalizzazione dell’accudimento.
Inoltre non voglio trascurare il fatto che puntare su questo modello, scegliendo di farlo anche come ente Comune, ci consente di aprire una vera e concreta possibilità per un nuovo canale di occupazione femminile, come avviene nel resto d’Europa già da decenni.

Si tratta, in sostanza, di un intervento non solo sulla dimensione privata dei cittadini, ma a beneficio della collettività, che facilita le reti di relazioni, la solidarietà tra le persone e la produzione di piccoli sistemi economici legati al mondo del sociale: in questo avremo dato un piccolo contributo al miglioramento complessivo della qualità della vita dei nostri concittadini.

Zaara Federico