Il fuso orario di Abbate: notti più lunghe di un’ora a Marina di Modica.

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Il sindaco Ignazio Abbate lo aveva promesso e lo ha mantenuto: a Marina di Modica la notte, quest’estate, durerà di più. Se in tutto il resto del litorale si dovrà staccare tutto all’una e si potrà tirare al massimo fino alle 02.00 nei week end, a Modica ci sarà un “fuso orario” di un’ora che sposterà il limite alle 02.00 nei giorni feriali e alle 03.00 nei festivi.

Già sin dalla prima riunione che si era tenuta tra tutti i sindaci in Prefettura, lo scorso maggio – riunione a cui avevano preso parte anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, delle polizie municipali, dei dirigenti dell’Arpa di Ragusa e della Camera di Commercio, dei rappresentanti di Confcommercio e della Confesercenti – proprio per discutere una bozza di ordinanza per le emissioni sonore in estate che potesse essere condivisa, Abbate aveva messo in chiaro il proprio punto di vista: “Rispetto alle condizioni che ha indicato la Prefettura, per l’emissione sonora nei locali in estate, noi intendiamo presentare un’altra proposta. Al fine di favorire lo sviluppo delle attività commerciali e sostenere la presenza di iniziative e di manifestazioni nella stagione estiva, chiederemo di ampliare l’emissione sonora a luglio e agosto fino alle 2 di notte“.

Finite le chiacchiere, mentre molti altri sindaci – a cominciare da quello di Ragusa, Federico Piccitto – hanno firmato la propria ordinanza che rispetta gli accordi presi in Prefettura, Abbate nei giorni scorsi ha firmato la propria, che conferma invece l’abitudine del primo cittadino modicano di far legge per sé.
Così “per tutte le attività di esercizio di ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agrituristiche, culturali e di spettacolo, sale da giochi, palestre, stabilimenti balneari, relativamente all’utilizzo di impianti di diffusione sonora ovvero allo svolgimento di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali“, gli orari da rispettare saranno questi:

dalla domenica al lunedì, tra il 27 luglio e il 22 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 2 nelle zone balneari e solo fino all’1 in centro storico e nelle frazioni; il sabato e nelle notti del 10, 14 e 15 agosto il termine orario notturno slitterà alle 3 nelle zone balneari e alle 2 in centro storico e nelle frazioni.

Per il resto valgono le stesse regole di sempre. In particolare, per motivi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, su tutto il territorio comunale sarà vietata, dalle 22,30 di ciascun giorno fino alle 8 di mattina del giorno successivo, la vendita per asporto, la consumazione e l’abbandono in luogo pubblico di bevande di qualsiasi genere contenute in bottiglie o contenitori di vetro; sarà consentita, invece, la somministrazione e il consumo di bevande in contenitori di vetro esclusivamente all’interno del pubblico esercizio e dei dehors; sarà ammessa, inoltre, per le attività autorizzate, la facoltà di vendere per asporto le bevande in contenitori di plastica e nelle lattine.

Il sindaco Abbate ha avuto modo di precisare che la sua decisione nasce anche nel contesto di una più ampia concertazione tra l’amministrazione comunale e i commercianti di Marina di Modica, che ha visto già diversi incontri nei quali sono stati presi impegni precisi rispetto alle strategie di rilancio della frazione: “Fra le altre cose” spiega Abbate “abbiamo spinto i commercianti a stabilire tra loro una vera rete, che nei fatti prima d’ora non si era mai concretizzata, in modo che anche come Comune possiamo sostenere le loro iniziative, al pari di come facciamo con i centri commerciali naturali istituzionalmente riconosciuti nell’ambito cittadino”.

[Fonte: La Sicilia]