Al villaggio Trippatore come a piazza Tienanmen. Tutti in strada per fermare le ruspe

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Sono insorti gli abitanti del villaggio Renelle Trippatore alla periferia di Sampieri. Oggi sono scesi in strada ed hanno manifestato tutto il loro malcontento. Obiettivi della loro protesta sono i mezzi pesanti, camion e ruspe, che avrebbero dovuto radere al suolo ben 21 villette, realizzate senza concessione edilizia. Gli abitanti si sono opposti al passaggio dei mezzi perché, a loro giudizio, avrebbero danneggiato con il loro peso la stradina privata che attraversa il villaggio. E così stamattina, all’arrivo degli operai della ditta incaricata della demolizione, si sono messi in mezzo alla strada rendendo impossibile il passaggio. Una scena che ha ricordato a qualcuno, con le opportune proporzioni, la famosa scena di piazza Tienanmen quando uno studente si oppose al passaggio dei carrarmati. L’obiettivo della protesta di oggi era questa volta meno nobile ma ha dimostrato l’unità di intenti della gente di Villaggio Trippatore. Neanche l’intervento della Polizia Municipale e dei Carabinieri ha fatto smuovere i manifestanti che non hanno voluto sentire ragioni. Ne è seguita un’accesa discussione che alla fine ha visto prevalere i residenti. I mezzi pesanti hanno fatto marcia indietro raggiungendo le villette da demolire attraverso un sentiero all’interno della forestale. Le case da distruggere sono state costruite abusivamente negli ultimi 20 anni anche se solo nel 2005 il comando della polizia municipale di Scicli ha scoperto l’imbroglio disponendone il sequestro.