Ragusa bello e sfortunato, la Leonzio passa all’Aldo Campo

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Sconfitta amara per l’USD Ragusa che, dopo aver macinato azioni su azioni, si vede beffata allo scadere da una cinica Sicula Leonzio. Incontro che gli azzurri hanno affrontato con impegno, non concedendo nulla all’attacco avversario, vedendosi negare la rete più di una volta da D’Antone che alla fine è risultato il migliore tra i bianconeri di Lentini.
Mister Salvatore Utro deve fare a meno degli infortunati Sansan e Milazzo e si affida a Cavone, Gennaro, Cicero, Tumino, Puglisi, Nigro, Bennardo, Li Castri, Vicari, Valerio, Pecorari. Gli avversari entrano in campo con D’Antone, D’Urso, Cerra, Cordova, Costanzo, Fascetto, Palazzolo, Platania, Ardizzone, Regalino, Bonaccorsi.
L’USD Ragusa ha tenuto la supremazia in campo, prendendo l’iniziativa e gestendo il pallone. È Li Castri al 23′ a trovare un velenoso tiro dalla fascia sinistra che impensierisce D’Antone. Un minuto dopo ci prova Bennardo dalla fascia opposta. Al 36′ Valerio scarica su Bennardo che da fuori area impegna nuovamente in una bella parata il portiere bianconero.
Nella seconda frazione sale la pressione offensiva degli uomini di Utro. Ci prova nei primi minuti Li Castri, di testa, mentre Bennardo sfiora la rete con due buone conclusioni consecutive parate dal numero uno della Sicula Leonzio. Al 22’ episodio dubbio in area della ASD Sicula Leonzio: su cross di Pecorari, Li Castri colpisce di testa e Ardizzone, devia in angolo. Gli azzurri protestano per un fallo di mano, non ravvisato dall’arbitro Fabiano. Non molla l’USD Ragusa che al 40′ si rende ancora una volta pericoloso con Vicari, lanciato da Valerio. A 1 minuto dalla fine, è invece la Sicula Leonzio a segnare, con un cross di D’Urso, che inganna Cavone, fino a quel momento praticamente mai impegnato, e si insacca in rete.
“Ho visto una sola squadra in campo che ha provato a fare la partita, giocando per 95 minuti, attaccando con costanza e difendendo con efficacia” ha dichiarato mister Utro a fine gara “abbiamo giocato contro un avversario che ha evidenziato un buon equilibrio difensivo, creando i presupposti per qualche lancio lungo. Tecnicamente ai miei non posso rimproverare nulla, abbiamo perso in maniera assurda, a causa di un episodio sfortunato. Usciamo sconfitti però siamo consapevoli di avere un organico giovanissimo, che sta crescendo e che di fronte ad un avversario blasonato non ha certamente meritato di perdere. Purtroppo a volte il calcio è anche questo, andiamo avanti con serenità”.
Questo lo spirito che anima il gruppo ibleo, chiamato mercoledì pomeriggio al ritorno in coppa Italia contro il Santa Croce.