Un 83enne accoltella la propria bandante, a Marina di Ragusa. Ora è agli arresti

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Immagine di repertorio

I carabinieri di Marina di Ragusa hanno arrestato un uomo di 83 anni che ha tentato di accoltellare la propria badante. L’allerta è scattata poco dopo le 14.00 di martedì 11. Una donna a Marina di Ragusa era ferita e le lesioni apparivano chiaramente da taglio.

Ecco come è andata, nel comunicato della Compagnia Carabinieri di Ragusa:

Subito una pattuglia della Stazione di Marina di Ragusa, capeggiata dal comandante, è andata sul posto a vedere, giusto in tempo per trovare la donna sulla barella che stava per essere caricata nell’ambulanza e strapparle poche parole sulla dinamica dei fatti. Ed è stata una fortuna, poiché successivamente la donna, giunta in ospedale, era talmente sotto shock da non riuscire a riferire bene ai carabinieri come fossero andate le cose.

Entrati in casa i militari già avevano un’idea di come fossero andati i fatti e presto anche l’indagato ha apertamente confessato tutto. G.A., pensionato 83enne originario di Scicli ma residente a Marina di Ragusa, ha ammesso di aver colpito la propria badante con tre fendenti utilizzando un coltello da cucina (della lama di circa dieci centimetri) che aveva a portata di mano.

L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni personali aggravate e il coltello è stato sequestrato. Dopo le operazioni di foto-segnalamento, su parere del pubblico ministero dott.ssa Serena Menicucci della Procura della Repubblica di Ragusa e per evidenti limiti d’età, l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

La donna, una cinquantatreenne, è stata ricoverata in ospedale poiché affetta da ferite multiple da fendente e una lesione ai tendini dell’avambraccio sinistro, guaribili in 30 giorni salvo complicazioni.

I militari hanno anche ricostruito i futili motivi che hanno portato al triste fatto. Pare che l’uomo già da tempo si fosse lamentato per ammanchi di danaro in casa e avesse sospettato della donna.
Ieri, accortosi che mancavano dei soldi in casa e che la chiave della cassaforte non era in tasca, ha accusato la donna di aver preso i soldi. Questa, per tutta risposta ha risposto all’ottuagenario in malo modo, sicché lui, sentitosi offeso, ha afferrato il coltello e l’ha colpita tre volte.

Non è chiaro se la storia dei furti sia vera poiché al momento è difficile da accertare. Quello che sembra evidente, invece è che la donna lavorasse presso la casa del pensionato “in nero” ovvero senza alcun contratto di lavoro né contributi assistenziali e previdenziali pagati.
I carabinieri di Ragusa, pertanto, hanno informato i colleghi del Nucleo CC ispettorato del lavoro di Ragusa che accerteranno anche questo.