A Modica, Capodanno 2015 coi fiocchi: nevicata da record e tanti disagi. Le foto

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Un capodanno che i modicani difficilmente dimenticheranno.
Che sia stato un capodanno con i fiocchi ci sono pochi dubbi.

La nevicata record di questa notte – e stiamo parlando di oltre 30 cm di coltre bianca che ha ricoperto in circa 6 ore il territorio modicano – non ha per fortuna causato grandi danni né a cose né a persone.
Ha solo trasformato la città in un incredibile paesaggio alpino, con un rumore incessante di acqua di ruscello che ha caratterizzato l’inizio del nuovo anno modicano.

Comunque, è stata una notte di intenso lavoro per le forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile hanno lavorato incessantemente e stanno continuando a farlo in queste ore per rispondere alle migliaia di telefonate ricevute dai centralini. Ad esempio, dal Commissariato di Via Cornelia fanno sapere che se le linee del centralino risultano libere e nessuno risponde, vuol dire che gli operatori sono impegnati in altre conversazioni e si invita a riprovare.

A Modica Bassa sono crollate parte delle luminarie predisposte per le festività natalizie a causa del forte vento e del peso della neve.
Questa mattina un incaricato del Comune stava già provvedendo alla rimozione. I disagi maggiori sono però quelli registrati dalla circolazione veicolare. Ed è qui che la situazione si è fatta più difficile per i tanti automobilisti che tornavano da feste e veglioni e che si sono trovati di fronte condizioni di guida mai affrontate.
Alcuni hanno lasciato l’auto sul ciglio della strada e sono tornati a casa a piedi.

 

Alle 05.00 di questa mattina si vedeva l’insolita scena di capannelli di persone che camminavano sotto la nevicata cercando di ripararsi con gli ombrelli. Altri sono rimasti a casa di amici o addirittura nei locali dove si tenevano le feste in attesa di un miglioramento che non c’è stato fino a questa mattina.

È il caso di chi ha partecipato alle feste che si sono tenute nei locali della fascia costiera o chi è andato a Ragusa per il concerto dei Tinturia. Altri ancora sono partiti ma si sono dovuti arrendere al maltempo e hanno addirittura trascorso la nottata in macchina. Così è successo per alcuni automobilisti che percorrevano in salita Via Nazionale e che sono rimasti bloccati perchè l’auto non andava ed era impossibile girare e tornare giù.
Stessa sorte per chi ha provato ad uscire dalla città da via S.Giuliano. A metà strada era già impossibile andare avanti.

Un’ambulanza è andata in testa coda ed è rimasta bloccata nella via Peppino Impastato. Ed è stato necessario l’intervento di un mezzo pesante della Protezione Civile che ha aperto un varco sul manto stradale ed ha consentito all’ambulanza di uscire da quella situazione.

Neanche con il sorgere del sole è terminata l’emergenza. La Polizia con il fuoristrada in dotazione sta facendo la spola per riportare a casa le persone che hanno trascorso la notte in macchina e per accompagnare a lavoro quanti hanno la necessità (infermieri, dottori e gli stessi componenti delle forze dell’ordine).

A tal proposito, le forze dell’ordine invitano a rimanere in casa e ad uscire solo se strettamente necessario, anche per andare a riprendersi la macchina, visto che ci vorranno diverse ore prima che la situazione si normalizzi e che una patina di ghiaccio è ancora bella visibile su gran parte delle strade.

A metà mattina del 1 gennaio, il Comune di Modica comunica:

La nevicata di stanotte sta determinando in città difficoltà nel traffico e in molte condomini e abitazioni si stanno registrando allagamenti per effetto dello scioglimento della neve.
In città si è determinata una vera e propria emergenza per cui il sindaco e gli assessori sono impegnati in queste ore a fronteggiare, con l’ausilio dei servizi, la situazione.
Il primo cittadino invita la popolazione a non uscire di casa e a non fare uso dell’automobile al fine di non determinare altre emergenze che potrebbero generarsi da un eccessivo traffico che è già molto problematico.