A Ragusa sono state predisposte nuove strisce blu. Mirabella: “Quali sono i criteri adottati?”

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“Senza alcuna comunicazione ufficiale o coinvolgimento dei consiglieri comunali, dall’oggi al domani sono apparse a Ragusa altre strisce blu in luoghi a mio avviso non deputati”. Questa la considerazione del consigliere Giorgio Mirabella.

L’esponente di Idee per Ragusa a Palazzo dell’Aquila dichiara:

“Ciò che lamento è il fatto che l’amministrazione, immagino previo raccordo con la polizia municipale e con la ditta che gestisce il servizio di parcheggi a pagamento, non abbia ritenuto congruo fare un passaggio ufficiale per comunicare l’intenzione di ampliare le strisce blu ed anche per verificare l’opportunità dell’inserimento in alcune zone.
Mi riferisco all’assurdità di avere parcheggi a pagamento in piazza Caduti di Nassirya, ossia nella piazzetta antistante l’ospedale Civile. Io comprendo che rispetto a quanto inserito nell’atto contrattuale, in modo assolutamente legittimo, ci sia la necessità di incrementare le zone delle strisce blu, ma in alcuni casi forse si dovrebbe maggiormente considerare l’opportunità di farlo o meno.
Io immagino quanti si devono recare in ospedale, in regime di urgenza, e devono pensare non solo a cercare parcheggio, ma anche a fare il ticket per lasciare l’auto in sosta. Ritengo tale scelta oggettivamente paradossale.
Strisce blu, dopo che erano state tolte, sono ritornate anche nell’area di parcheggio antistante palazzo Cocim, dove ci sono uffici pubblici e privati, e numerosi studi professionali, oltre alla densità abitativa che c’è nella zona. Ma se ai tempi erano state eliminate proprio perché erano un disagio, perché sono state ripristinate?
Ed infine, rispetto quelli al momento di mia conoscenza personalmente constatati, strisce blu sono apparse anche in via Archimede, all’altezza del campo Enal.
Considerato il fatto che, come anticipato, il provvedimento lo abbiamo potuto verificare già in fase esecutiva, chiederò al presidente della I commissione, il collega Gianluca Morando, la convocazione dell’organismo, alla presenza dell’assessore alla Polizia municipale Massimo Iannucci, al comandante della Polizia municipale Giuseppe Puglisi e al rappresentante legale della ditta che gestisce il servizio, proprio per meglio comprendere la pianificazione compiuta, le logiche adottate e se ci sono i margini per rivedere alcune scelte fatte”.