Keep Calm e metti Gesù al centro. Le foto della Gmg della diocesi di Ragusa

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La Giornata mondiale dei Giovani celebrata in diocesi sabato sera. L’appuntamento, organizzato dall’Ufficio di pastorale giovanile della diocesi, si è tenuto a Comiso, nell’impianto di Cave Grazie, a pochi passi dalla Chiesa di “San Giusippuzzu”. Un momento di festa, riflessione, condivisione, al quale ha preso parte anche il vescovo, Paolo Urso

Una grande partecipazione per la Giornata mondiale dei Giovani celebrata nella diocesi di Ragusa sabato 28, sera.

L’appuntamento, organizzato dall’Ufficio di pastorale giovanile della diocesi, si è tenuto a Comiso, nell’impianto di Cave Grazie, a pochi passi dalla Chiesa di “San Giusippuzzu”.
Un momento di festa, riflessione, condivisione, al quale ha preso parte anche il vescovo, Paolo Urso. Al centro della festa una frase del Vangelo, tratta dal brano delle beatitudini.

“Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”. È stato il vescovo Paolo a spiegare il senso di questa frase del Vangelo, invitando i tanti giovani a dare ascolto al proprio cuore, un ascolto attento e aperto ai valori. Un cuore che non è solo “sede” del sentimento, ma centro delle azioni , della vita stessa di ciascuno. Una bella riflessione quella lanciata anche da fra’ Antonio, francescano della comunità di Chiaramonte: “Dio ci ama così come siamo, con tutti i nostri difetti”, ha ripetuto il frate, lanciando messaggi di gioia e speranza.

 

La speranza di Marco, uscito da una vita di droga e alcol, grazie alla comunità “Nuovi orizzonti” fondata da Chiara Amirante. Un bellissimo mimo dei ragazzi della Comunità “Eccomi, manda me”, ha fatto riflettere sull’opera di salvezza di Gesù, che ha caricato su di sé i peccati dell’uomo. La croce al centro dell’intera serata. Proprio all’inizio è stata portata sul palco, insieme all’immagine della Vergine Maria “Salus Populi Romani”.

Sul palco anche i ragazzi dell’Oratorio salesiano di Ragusa: hanno presentato alcune coreografie del musical A.A.A. buona stoffa cercasi, sulla vita di San Domenico Savio. Non sono mancati anche i canti e le danze di giovani di varie parrocchie della diocesi.

Il direttore dell’Ufficio, Gaetano Brullo, insieme all’assistente, don Andrea La Terra, hanno voluto ringraziare quanti hanno reso possibile questo momento, ad iniziare dall’equipe composta da alcuni giovani. E’ stato proprio uno di loro a presentare la serata insieme a suor Mara Campagnolo.

A tutti i presenti è stato donato un crocifisso, segno per eccellenza delle Giornate mondiali dei Giovani.