Consegnate, a Roma, le Bandiere Blu 2015. E scoppia “il giallo Ragusa”

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Sono state consegnate, a Roma, le Bandiere Blu, il riconoscimento assegnato dalla Fee per le spiagge italiane che hanno una serie di requisiti. Nella Capitale, per la provincia iblea, i rappresentanti dei Comuni di Ispica e Pozzallo. Per loro si tratta di una riconferma.

Come già “annunciato”, invece, non c’era nessuno per il Comune di Ragusa. La spiaggia di Marina, infatti, quest’anno non è stata inserita. Dopo l’attacco “preventivo” da parte dell’opposizione, arriva l’intervento dell’amministrazione, a poche ore di distanza dalla notizia ufficiale dell’esclusione. “Inviteremo i vertici italiani di Fee-International a Marina di Ragusa per dimostrare che, nei fatti, è incomprensibile l’esclusione del riconoscimento della nostra spiaggia”. Ad affermarlo è il sindaco, Federico Piccitto, che aggiunge: “Il mancato invito alla cerimonia di consegna delle Bandiere Blu, ci ha immediatamente allarmato nei giorni scorsi. Per questo abbiamo subito avviato un’interlocuzione informale con i vertici italiani di Fee, cui seguirà un’interlocuzione formale nei prossimi giorni. Una notizia che ci amareggia e dispiace, anche perché giunge ad appena un mese di distanza dall’assegnazione della bandiera verde, che indica Marina di Ragusa come una spiaggia a misura di bambino. Pur rispettando le scelte ed i criteri di assegnazione di un organismo di livello internazionale come FEE, non possiamo che rimanere stupiti e delusi nei confronti di una decisione che penalizza oltremodo una realtà virtuosa e di grande impatto, soprattutto turistico, come Marina di Ragusa, che merita un riconoscimento prestigioso come la Bandiera Blu”.

Fin qui la nota di Piccitto. La Fee non ha ancora reso pubblici i motivi della scelta di escludere Ragusa. Il motivo, secondo alcuni, sarebbe legato al mancato raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata. Il bando prevede, infatti, l’esclusione per quei comuni che certificano una differenziata inferiore al 20 per cento e lo scorso anno (questo il dato che viene preso in esame per la Bandiera blu 2015) Ragusa era arrivata al 17,3 e fino a novembre, per motivi tecnici, la percentuale si fermava al 15 circa. Occorrerà capire se gli uffici hanno comunicato l’uno o l’altro dato, ma, in ogni caso, la percentuale sarebbe rimasta al di sotto del 20.

E “Il giallo” rimane, perché anche il bando per la Bandiera Blu 2014 prevedeva una percentuale del 20, ma dai dati estrapolati dal piano d’intervento relativo alla raccolta differenziata, emerge che la percentuale di raccolta 2013 (che è il dato per la Bandiera blu dell’anno successivo, il 2014 appunto) era sempre del 17,3. Perchè allora lo scorso anno sì e ora no, con gli stessi identici “numeri”?

Se i dati sulla qualità delle acque e su altri servizi sono rimasti immutati ( e anzi il Comune ha comunicato una serie di nuovi interventi a iniziare dalla differenziata porta a porta proprio su Marina con il nuovo bando per la raccolta) perchè la Fee ha deciso di escludere Ragusa? Interrogativi che sarebbe opportuno sciogliesse proprio la Federazione.