Come rendere Modica sempre più colorata e viva? Ecco l’idea di Alessio Ruffino

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Rivitalizzare i quartieri più caratteristici del centro storico di Modica con il coinvolgimento delle migliori realtà produttive, economico, sociali e culturali della città, puntando, in primis, sui giovani che hanno la voglia e la genialità giuste per trasformare e migliorare la città in cui vivono.

E’ l’obiettivo del progetto  “Modica sempre più colorata e viva” che vuole rilanciare Modica e i territori limitrofi dando loro una nuova identità e la proposta arriva dal consigliere comunale Alessio Ruffino, che l’ha posta all’attenzione del Sindaco tramite un’interrogazione.

“Si tratta di mettere a punto un progetto per  incentivare le capacità associative e creative di ogni quartiere, con iniziative ed azioni che abbiano, come punto di partenza, la ristrutturazione ed il recupero degli edifici situati nelle zone identificate come Centro Storico cittadino, sostenuti da agevolazioni o detrazioni fiscali da parte del comune e favorendo la rete giovanile che vuole investire nel quartiere attraverso una propria attività” ha spiegato Ruffino.

L’ente comunale, principale attore dell’iniziativa, avrebbe il compito di lanciare  una specifica campagna informativa rivolta ai potenziali beneficiari di agevolazioni che sono i proprietari di edifici nel centro storico e  coloro che vogliono acquistare le vecchie case per adibirle a questo scopo, nonché la promozione di un patto con i cittadini e le imprese per la rivitalizzazione del Centro Antico con un’offerta turistica e commerciale integrata. Il Comune – ha proseguito il consigliere comunale – dovrà privilegiare l’insediamento di attività che forniscano servizi primari e di piccolo artigianato locale, nonché di esercizi eno-gastronomici, di negozi dedicati alla vendita  dell’abbigliamento e di locali adibiti all’intrattenimento artistico-culturale”.

“Modica colorata e viva – ha concluso – sarebbe uno spazio gratuito e aperto a tutti nei diversi punti della città, da Modica bassa alla zona storica che porta al quartiere Dente e a Modica Alta, dal Castello al Pizzo. E’ un modo lungimirante per rianimare i quartieri del centro storico, che diventerebbe un luogo attivo, e per offrire ai giovani creativi concrete occasioni di crescita e di lavoro, per incoraggiarne la progettualità, la sperimentazione e la relazione con le realtà culturali locali e cittadine, per favorire la nascita e la crescita di idee nel campo delle produzioni artistiche e culturali e per garantire automaticamente la sicurezza richiesta da più parti”.