Rivoluzione nel mondo dell’RC Auto, dal 18 ottobre addio al tagliando

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Rivoluzione nel mondo dell’RC Auto. Come vi avevamo annunciato nell’aprile scorso, dal 18 ottobre, non si dovrà più esporre il contrassegno assicurativo sul parabrezza dell’auto, perché il controllo della copertura verrà effettuato dalle Forze dell’Ordine attraverso la verifica della targa e mediante dispositivi di controllo a distanza come i tutor, gli autovelox e le telecamere posizionate in prossimità dei varchi delle Zone a Traffico Limitato, che abbineranno automaticamente la targa con il registro delle polizze assicurative RC Auto.

In questo modo, si potrà verificare rapidamente quali veicoli sono in regola e quali circolano senza copertura e sarà più facile contrastare l’evasione assicurativa, dato che i classici tagliandi di carta sono facili da falsificare.

Le Forze dell’Ordine verificheranno, in pratica, se il numero di targa è presente nella banca dati dei veicoli assicurati istituita presso la Motorizzazione civile, e ogni volta che verrà stipulata una nuova polizza o verrà effettuato un rinnovo, la compagnia di assicurazione dovrà inviare le informazioni alla banca dati delle coperture assicurative creata dall’Ania e denominata Sita. Da questa piattaforma, le informazioni confluiranno nel database della Motorizzazione civile. Ci sarà una forte sinergia, insomma, tra Forze dell’Ordine, compagnie assicurative e Motorizzazione Civile, inevitabile in un mondo che cambia a ritmi frenetici.

Nella prima fase di attuazione della nuova disciplina, in via sperimentale, le compagnie continueranno comunque a consegnare agli assicurati il tradizionale tagliando di carta, che, però, non dovrà essere esposto sul parabrezza e avrà soltanto finalità informative. Terminata tale fase, il tagliando non verrà più consegnato.