Omicidio Lorys, chiesta la perizia psichiatrica. Procura contesta la premeditazione

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I Pm Carmelo Petralia e Marco Rota hanno contestato la premeditazione. Sarebbe questa considerata come aggravante: la donna è accusata di omicidio e di occultamento di cadavere.
L’avvocato Francesco Villardita ha chiesto la perizia psichiatrica.

Il Gup Andrea Reale sta decidendo in Camera di Consiglio.
È iniziata da circa un’ora la nuova udienza davanti al gup per valutare la richiesta di rinvio a giudizio per Veronica Panarello la donna accusata di avere ucciso il figlio Lorys di 8 anni.

Veronica Panarello è entrata in tribunale dal retro del Palazzo di Giustizia, nell’aula al secondo piano, a pochi passi dagli uffici della procura. Sono entrati snche gli avvocati, il papà di Lorys, Davide Stival, la zia Antonella (uscita poco dopo perché non ammessa ad assistere all’udienza). Il Gup Andrea Reale è entrato poco dopo con un faldone e i codici in mano. A seguirlo un messo con il carrellino contenente probabilmente tutti gli atti, 4 enormi faldoni più altre carpette.

Veronica è arrivata accompagnata dal personale della polizia penitenziaria. È apparsa tranquilla; in tuta, un giubbino scuro e i capelli legati, ha salutato gli agenti e i carabinieri che, in modo discreto, sono all’interno e all’esterno del Palazzo di Giustizia.

Poche le dichiarazioni dei legali. “Lunedì abbiamo avuto un lungo colloquio in carcere con la mia assistita – ha detto l’avvocato Francesco Villardita -. Abbiamo parlato di questa udienza senza particolari novità“. Ma ha aggiunto riferendosi ai possibili tempi dell’udienza: “non sarà breve“.

Una ipotesi è quella della richiesta del rito abbreviato subordinato alla perizia psichiatrica.