A Bari la mostra multimediale ‘Il Viandante’ dedicata a Raffaele Chiaia, un modello per i giovani

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Ragusah24 - mostra il viandante - bariSi inaugura nel segno delle emozioni la Mostra Multimediale “Il Viandante”, curata da Maria Siponta Fini e in esposizione presso la sala sottostante il Fortino Sant’Antonio di Bari dal 20 maggio al 2 giugno 2016. Non poteva essere altrimenti, del resto, per una mostra dal carattere dichiaratamente emozionale che riporti il visitatore lungo le tappe del viaggio reale ed ideale compiuto nel corso dalla sua vita da Raffaele Chiaia – da tutti noto semplicemente come Lello –, il ‘Viandante per scelta’ a cui l’esposizione è dedicata.

Un omaggio ad un uomo giusto che ha lottato in nome dei suoi principi “ponendosi sempre dalla parte degli ultimi” – come ha ricordato durante il suo intervento il giornalista e critico d’arte Rino Cardone–. Raffaele Chiaia è stato, e continua ad essere, il paradigma di una generazione che degli ideali ha fatto il motore delle sue azioni e venerdì 20 maggio – durante l’inaugurazione della mostra – a ricordarlo erano presenti amici vecchi e nuovi, i viandanti che hanno avuto il piacere di condividere con lui anche una piccola parte del loro percorso personale. Grande commozione da parte della curatrice dell’esposizione, Maria Siponta Fini, la Dina che per venticinque anni è stata la compagna di vita di Lello e che oggi, dopo il successo ottenuto dalla prima tappa della mostra a Taormina, riporta il Viandante nella sua Bari condividendo quel vasto archivio di immagini, riprese video e oggetti realizzati e appartenuti a Lello.

Il mio messaggio è rivolto soprattutto ai giovani – ha dichiarato la dott.ssa Micaela Fiorito, nipote di Chiaia, durante l’inaugurazione –. Mio zio sarebbe stato felicissimo di condividere questo spazio con loro. Lo zio Lello ha rappresentato per noi nipoti una ‘provocazione’ per riflettere meglio sulla realtà che ci circondava, permettendoci di non restare chiusi nei dogmi e nelle dottrine che ci venivano inculcati dall’esterno. Ecco perché spero che soprattutto i giovani possano raccogliere l’insegnamento di mio zio Lello e di zia Dina: siate curiosi, non fermatevi alle apparenze. Createvi una vostra coscienza personale e affrontate tutto con la vostra testa”. Raffaele Chiaia il compagno di vita, Raffaele Chiaia il Viandante per scelta, Raffaele Chiaia il ‘culturale creativo’, Raffaele Chiaia paradigma della beat generation, Raffaele Chiaia il punto di riferimento dei giovani. Tutto questo, e molto altro, si respira alla Mostra Multimediale “Il Viandante”, nuova tappa del cammino di un cittadino del mondo che è deciso a non arrestarsi, superando i limiti della materia e continuando a vivere sui volti e nei cuori di chi lo ha conosciuto e oggi vuole condividere quel che ha rappresentato con gli altri.

Ad intervenire durante la conferenza inaugurale dell’esposizione anche l’anima della mostra, la curatrice Dina, il dott. Roberto Corciulo e la dott.ssa Micaela Paparella, in rappresentanza del Comune di Bari.

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito” ha ricordato incisivamente il critico d’arte Rino Cardone citando José Saramago.

Raffaele Chiaia il 29 agosto 2013 ha lasciato la sua esistenza materica dopo una malattia vissuta con dignità e forza, continua però a vivere nei cuori e nelle emozioni di chi oggi è pronto a condividere il suo percorso in una Mostra che lo presenti – e lo rappresenti – ai viandanti che non hanno avuto modo di conoscerlo di persona e che avranno tempo sino al 2 giugno 2016 per mettersi sul cammino delle emozioni che ha seminato durante la sua esistenza.