Un donatore di midollo per Grazia. Test gratuiti anche per gli over 35

38
Ragusah24 - Grazia - leucemia

Una storia che ha mobilitato un intero territorio. La ricerca di un donatore di midollo osseo per Grazia Vernuccio, trentenne modicana affetta da una rara e aggressiva forma di leucemia, ha colpito centinaia di persone che nelle scorse settimane hanno voluto proporsi per la donazione.

Grazia, infatti, nonostante i cicli di chemioterapia che sta facendo a Pavia dove è ricoverata, ha bisogno necessariamente di un donatore compatibile. Per questo motivo il padre, disperato, aveva fatto circa un mese fa, un appello a tutti i suoi conterranei per chiedere di recarsi nelle Avis per verificare la compatibilità con la figlia, per aumentare così le possibilità di trovare un donatore compatibile. Per giorni i telefoni delle Avis di Modica, Ragusa, Vittoria, oltre a quelli del Centro trasfusionale dell’ospedale Civile di Ragusa, hanno suonato incessantemente.

L’esame per diventare possibili donatori è gratuito dai 18 ai 35 anni e si viene iscritti nell’elenco nazionale dei donatori. Compiuti 36 anni, fino ai 65, si può comunque donare ed è qui la novità di questi giorni.

Le Avis territoriali e il centro trasfusionale di Ragusa stanno, infatti, informando che da pochi mesi non si paga più il ticket di circa 80 euro che prima costava il prelievo per verificare la possibile compatibilità nella donazione per tutti coloro che hanno compiuto 35 anni. Quindi dai 36 compiuti fino ai 65 anni, è comunque possibile fare l’esame di tipizzazione per verificare una mirata compatibilità, in questo caso specificando che si intende donare per Grazia Vernuccio.

L’esame è diventato gratuito. E’ sufficiente una semplice impegnativa del proprio medico curante con l’esenzione T01.

Dunque anche per chi ha superato i 35 anni diventa facile donare il proprio midollo osseo. E’ sufficiente contattare le Avis territoriali per dare la propria disponibilità, si verrà poi chiamati per un semplice ma accurato colloquio che sarà trasmesso a Pavia, dove Grazia è in cura. Se i medici individuano dei soggetti idonei alla donazione, si verrà chiamati per l’esame di tipizzazione per verificare da un semplice prelievo di sangue la compatibilità. Solo in caso di effettiva compatibilità si verrà contattati per la donazione del midollo.

Pochi gesti che però potrebbero salvare la vita a Grazia. Lei e il padre Saro, in questi giorni a Pavia, per il ciclo di chemioterapia, ringraziano il personale delle Avis che stanno informando tutti i possibili donatori e richiamando coloro a cui era stato fatto pagare erroneamente il ticket. In attesa della più bella delle notizie, quella di aver trovato un donatore, intanto Grazia sorride e guarda ai fiori d’arancio che l’aspettano molto presto.