Il ‘dottor Pasquano’ ai Servizi sociali: “Ne sono uscito arricchito”

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“Sono tornato a visitare i miei amici, ospiti dell’ospizio “Criscione Lupis” per fare Loro gli auguri. Sono diventato amico Loro, nei cinque mesi trascorsi insieme a questi splendidi ragazzi degli anni trenta perché sono stato assegnato ai servizi sociali presso questo ente. E’stata una esperienza straordinaria, per questo sento il dovere di ringraziare il vigile urbano che il 29/08/2013 denunziandomi ha permesso che vivessi questa esperienza”.

Lo scrive sulla sua pagina facebook l’attore ragusano Marcello Perracchio, conosciuto ormai in tutta Italia e all’estero come il dottor Pasquano, il medico legale della fiction ‘Il commissario Montalbano’.

Al quotidiano Giornale di Sicilia, in un articolo a firma della giornalista Giada Drocker, spiega: “In tutta questa faccenda io comunque ho avuto torto. Qualunque possa essere il motivo, quando si va in escandescenze, si perde la testa si ha sempre torto”.

Una piccola intemperanza, roba di poco conto, ma che ha permesso a Perracchio di vivere una bella esperienza con gli anziani di una casa di riposo della città. Il giudice, infatti, ha ‘condannato’ l’attore a cinque mesi di lavoro con gli ospiti di questo centro. Ne sono uscito arricchito – ha dichiarato Perracchio al Giornale di Sicilia -, si guarda la vita in modo diverso. Sono entrato in una istituzione che funziona… Siamo riusciti ad avere un bel rapporto, ci sedevamo attorno ad un tavolo, giocando a briscola o semplicemente parlando”.

Un elogio per la gestione della struttura:E’ pulita, bella, e retta bene: per ognuno c’è una parola, ogni persona è trattata con grande attenzione da tutti, dai dirigenti al personale, ai volontari, che sono tanti, e con un contatto che è costante anche nelle esigenze personali, con orari diversificati che possano permettere ad ognuno degli ospiti maggiore agio. Ecco, come figli, mogli e parenti stretti”.