Sequestro di beni per 3 milioni a titolare agenzia di pompe funebri

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Ammontano a tre milioni di euro i beni sequestrati dalla Dia di Catania a Sebastiano Distefano inteso Roberto, imprenditore di origini ragusane specializzato nel settore delle onoranze funebri. Il provvedimento riguarda diversi rapporti bancari in corso di quantificazione, 4 automezzi, da cinque imprese, di cui quattro esercenti l’attività di servizio di onoranze funebri e denominate “Croce Bianca Iblea”, Centro Servizi Funerari di Fabio Distefano, “Centro Servizi Funebri Srl” e “L’azzurra Onlus Associazione di Volontariato” e l’altra denominata “Agid Srl” esercente l’attività di bar e ristorazione, tutte operanti a Ragusa.

Inoltre sono state sequestrate il 50% delle quote sociali della Aeroporto Immobiliare e servizi Srl” con sede in Ragusa esercente l’attività di gestione di parcheggi e autorimesse Il sequestro comprende anche 10 fabbricati, sei appezzamenti di terreno nel territorio dei comuni di Ragusa, Ragusa Ibla, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi e Comiso. Distefano è ritenuto dagli investigatori componente di un’associazione a delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti: cocaina, eroina e hashish tra la Germania e la Sicilia. Nel 2009, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Ragusa, hanno arrestato Distefano perchè ritenuto il responsabile della distruzione di un edificio di proprietà di un “concorrente”. Successivamente, nel 2015, la Corte d’Appello di Catania lo ha condannato solamente per detenzione illegale e porto in luogo pubblico di materiale esplodente.