Ispica verso il rimpasto, Muraglie: “Abbiamo fatto tanto, ma ora serve nuovo slancio”

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Era il giugno del 2015 quando Pierenzo Muraglie batteva il rivale Pietro Monaca e diventava il Sindaco di Ispica. Ad affiancarlo nell’amministrazione della città da quel momento ci sono stati il Vicesindaco Giuseppe Barone e gli assessori Angela Gianì, Giuseppe Corallo e Salvatore Distefano. Le dimissioni di quest’ultimo, esponente di “Ispica Punto A Capo”, il 4 ottobre scorso, e il fatto di essere giunti al giro di boa, hanno ora spinto Muraglie ad aprire una fase di interlocuzione e di verifiche che potrebbero portare ad un rimpasto nel giro di pochi giorni.

Dopo un’attenta e serena riflessione, ha comunicato agli alleati di essermi messo al lavoro per procedere, in tempi stretti, ad una rivisitazione della squadra di governo – ha fatto sapere con un breve comunicato, che prosegue così – Le esigenze della città necessitano di condizioni diverse rispetto alla fase iniziale. Agli alleati chiederò di rivedere metodi e strategie nell’esclusivo interesse della comunità per potere realizzare al meglio l’idea di città che abbiamo nel cuore e nella mente”.

Le consultazioni sono già iniziate, ma di nomi, al momento, neanche a parlarne. Si è in cerca di un nuovo assetto per ridare slancio all’attività amministrativa in vista della seconda fase del mandato. “Finora abbiamo lavorato bene – ha dichiarato – e non possiamo rimproverarci nulla, ma sono mutate le condizioni rispetto alla fase iniziale e serve dare alla città la giusta serenità”. Il riferimento sarebbe ad equilibri politici mutati in questi due anni e mezzo e al bisogno di verificare se determinati accordi elettorali abbiano ancora la forza di sussistere o se serva aprire nuovi scenari. “Tanti obiettivi li abbiamo già centrati – ha concluso Muraglie – ma ritengo che adesso si debbano cambiare alcune cose per il bene della città”.