Ripopolare il centro storico e valorizzare i beni culturali: la ‘ricetta’ di Sonia Migliore

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Nessun passo indietro. Come dice l’hastag messo a punto dal mio staff: ‘Sonia non la fermi’. Non è una questione di protagonismo, bensì di coerenza e di merito. In questi cinque anni ho rappresentato l’opposizione più ferma e costruttiva all’amministrazione pentastellata, mi sono spesa per tante battaglie sociali e politiche, non ho mancato tuttavia di stare a fianco del sindaco quando la tematica lo meritava, come la difesa della nostra discarica o della sanità locale. Non posso tirarmi indietro quindi, ma pensare solo ad andare avanti, insieme alle persone che abbiamo coinvolto in questo percorso, per una Ragusa che ricomincerà a crescere dopo cinque anni di drammatico vuoto”.

Così Sonia Migliore sintetizza le sue scelte politiche, che certamente influiranno nella campagna elettorale del centro destra ragusano in vista delle prossime amministrative. Lei, tanta esperienza alle spalle, ex assessore della giunta Dipasquale, ex consigliere comunale Udc ed adesso portavoce di Lab 2.0, vuole metterci la faccia. Così i manifesti 6per3 affissi già da settimane in città, evidenziano un “volto libero”, ”responsabile”, ”della città”, “del popolo”, “del coraggio” e ”d’opinione”. Qual è il messaggio? Non vogliamo inventare nulla di nuovo ma semplicemente riprendere tutto quello che abbiamo rappresentato in questi anni”.

Il candidato sindaco per Lab 2.0 rivendica quindi il “coraggio di essermi messa in gioco, in prima linea in tante azioni senza temere ripercussioni, che pure ci sono state”. Tra tutte cita la battaglia sul randagismo, iniziata nei primissimi passi di questa amministrazione, condotti dall’allora assessore Stefania Campo. “La revoca del servizio all’Aida confermò che ci avevamo visto bene”.

Tra i peccati mortali dell’amministrazione Piccitto? Avere bruciato una grossa opportunità, che probabilmente nemmeno pensavano di avere. Mi riferisco ai 72 milioni di euro in 4 anni e mezzo derivanti dalle royalties petrolifere. Ad oggi non abbiamo traccia di come siano stati impiegati”. L’amministrazione ha più volte invitato a consultare il sito voltapagina.it a chi sosteneva accuse del genere. “Le repliche dell’amministrazione non mi sono mai interessate e non mi interessano adesso, i fatti sono quelli che ogni ragusano può vedere in prima persona, facendo una passeggiata in città. Il centro storico parla da sé, saracinesche chiuse, furti, microcriminalità, per non parlare del recente incendio. Tutti i siti internet che volete non vi mostreranno altro”. 

Sonia Migliore sostiene che i cinque anni di governo Piccitto abbiano deluso principalmente la comunità. “Nel 2013 c’erano evidenti aspettative di crescita. In città si percepiva una sensazione di dinamismo che adesso è stata persa completamente. Sono mie valutazioni, i cittadini valuteranno col proprio voto l’operato del M5s”. Tra i temi che verranno riproposti in campagna elettorale sicuramente quello del centro storico di Ragusa. “Non ci sarà candidato che non ne parlerà. Prima di avviare una singola azione credo che occorrerà ridisegnare la destinazione d’uso del nostro centro, sarà a vocazione commerciale, turistica, residenziale? Una politica seria non può prescindere dalle azioni di base. Io credo necessario partire con operazioni di ripopolazione,  uno dei primi atti sarà quindi mettere mano al piano particolareggiato per consentire ai giovani ed alle famiglie di riabitare in centro secondo standard moderni e sostenibili. In questi anni abbiamo portavo avanti il piano di interventi di adeguamento sismico pubblico e privato e istituzione del fascicolo del fabbricato, per esempio, che oltre ad azioni necessarie di sicurezza veicolerà anche maggiore lavoro alle imprese ed ai giovani. Contemporaneamente occorrerà lanciare un piano serio di incentivazioni economiche per chi vuole ristrutturare in centro”.

Ed il Teatro Marino? “Abbiamo lottato per ben 4 anni per capire che intenzioni aveva il M5s. Come per tantissime cose, si è scelto di non scegliere. Valuteremo che fine hanno fatto i fondi ministeriali stanziati per il teatro, in ogni caso, essendo di proprietà comunale, non possiamo abbandonarlo”. Sonia Migliore tuttavia pensa ad altri siti di interesse culturale in centro. “Tra gli obiettivi c’è il recupero del cine teatro La Licata. È privato? Ovviamente si interloquirà coi proprietari, tuttavia ci sono tanti strumenti in capo all’amministrazione, sulle formule da adottare non mi posso pronunciare oggi”. Sul destino, pedonale o meno, di via Roma e piazza Libertà la Migliore riporta ad un complessivo piano della mobilità, che con coerenza garantisca spazi per i pedoni senza sacrificare il collegamento tra le due Ragusa separate dai ponti. Ma non solo. “Perché non riprendere una vecchia idea di un altro ponte? Ci stiamo studiando”. 

Tanti i settori sui quali intervenire, secondo Sonia Migliore. Agricoltura, turismo, cultura principalmente. “La priorità sarà riavviare un dialogo costante con le categorie, dopo cinque anni di porte chiuse. Oggi la città non sa quali sono i veri bisogni”. A proposito di cultura, il candidato sindaco di Lab 2.0 pensa alla “gestione esterna del Castello di Donnafugata, alla rivitalizzazione di un sistema museale abbandonato attraverso protocolli con l’università”. Ed ancora, “ridare slancio all’economia anche attraverso l’abbattimento della tassazione”. Tutte azioni meritorie, con quali coperture? La Migliore cita la “riduzione dei costi, azioni programmate per reperire risorse straordinarie, le royalties ed un parco progettazione efficace per intercettare finanziamenti regionali, nazionali, comunitari”. 

Guardando in prospettiva, secondo le previsioni elettorali un centro destra unito potrebbe essere temibile per tutti gli avversari politici, compresi i Cinque stelle che nel 2013 stravinsero al ballottaggio. “Ovviamente guardiamo agli altri, con il massimo rispetto, tuttavia mi interessa poco il loro destino, pensiamo a noi. Abbiamo cinque liste, ne verranno altre e abbiamo diversi assi nella manica. Ci siamo aperti a questa famosa coalizione che ha sostenuto Musumeci alla Regione e la candidatura di Sonia Migliore, annunciata il 16 dicembre, non deriva dal fatto che sono uscita pazza. Era necessario creare una proposta credibile che la gente possa iniziare a metabolizzare. Non posso certo avallare tutto quello che riguarda logiche di piccoli quartieri. Per cui, nessun passo indietro. Porterò avanti la mia candidatura a testa alta, consapevole del lavoro che ho fatto”. “Il dialogo con le altre forze politiche è stato sempre avviato, credo che qualche risposta da Forza Italia, Diventerà Bellissima ed altri movimento arriverà dopo le nazionali”.