Politiche 2018, il commento post voto di Venerina Padua e Valeria Zorzi

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Prendo atto del risultato elettorale negativo sia per il Pd sia per la mia candidatura all’uninominale nel territorio provinciale di Ragusa. Questa presa d’atto è un riconoscimento del diritto dei cittadini a scegliere autonomamente le proprie rappresentanze politiche, nel rispetto della Costituzione e delle leggi”. Lo dice la senatrice uscente del Pd Venera Padua a commento dei risultati elettorali.

Evidentemente – aggiunge – il costante e continuo lavoro parlamentare svolto per il riconoscimento dei diritti e della tutela dei bisogni di quanti sono stati oggetto di attenzione e di interventi legislativi nei settori importanti della tutela della salute, del diritto al rimborso delle somme dovute dallo Stato e relative al sisma ’90, della difesa di imprese agricole e dei lavoratori agricoli rispetto a tassazioni errate, di ogni aspetto della vita personale e sociale non hanno trovato la comprensione e – quindi – il riscontro di quanti di tali diritti sono oggi titolari e beneficiari. Ma il compito di senatrice della Repubblica non ha finalità di riconoscimento pubblico; chi assume il compito di rappresentare in Parlamento i diritti, i bisogni e gli obblighi della singola persona e della collettività nel suo insieme – ai vari livelli – ha il solo dovere di produrre leggi che rispondano concretamente a tali bisogni e diritti dei cittadini della Repubblica Italiana, senza pretendere risposte di alcun genere”.

Spetta adesso ai candidati eletti in entrambi i rami del Parlamento nazionale la responsabilità della conduzione e gestione della “cosa pubblica”. In questo senso – conclude – il mio pieno sostegno morale a quanti sono investiti oggi di questo compito”. Infine, un riferimento alle sorti del Partito Democratico, definito “il mio unico riferimento politico, del quale continuo ad essere una dirigente nazionale e locale e per il quale continuerò a lavorare nel territorio per ricostruire il senso di comunità che, forse, abbiamo smarrito per strada. Adesso c’è da rimboccarsi le maniche – conclude – e ricostruire un’area politica, ampia e inclusiva, in cui il riformismo, il progresso e la solidarietà siano di casa”.

Valeria Zorzi, la candidata vittoriese al collegio uninominale di Ragusa per la Camera dei Deputati, commenta invece così i dati elettorali. “Il risultato finale è del 27,63% che naturalmente mi onora e mi responsabilizza anche per il proseguimento della mia futura azione politica. Un risultato forte e significativo che però non basta per l’elezione al collegio uninominale dove, come accade nel resto della Sicilia, vince il Movimento 5 Stelle. Per Fratelli d’Italia, il mio partito di appartenenza, è comunque un buon risultato, in linea con il trend nazionale che vede crescere il nostro partito con un numero di preferenze di più del 100% delle preferenze rispetto alle ultime elezioni del 2013. Nel collegio di Ragusa il partito a livello provinciale, ma anche nei singoli Comuni, si è impegnato al massimo cercando di offrire il giusto apporto in questa battaglia politica che comunque vede la coalizione di Centrodestra la prima in Italia. Ringrazio dunque tutti i miei compagni di avventura e i numerosissimi elettori che in queste settimane ho incontrato e con cui mi sono confrontata, appuntando tutte le richieste e facendone tesoro per il proseguimento del mio impegno politico che continuerò a svolgere con assoluta dedizione. Da domani si ricomincia forte del bagaglio di esperienze vissute in quest’ultimo mese e che mi hanno ulteriormente arricchito”.