La caserma dei Carabinieri di Ragusa Ibla intitolata all’Appuntato Giorgio Scifo

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Ha avuto luogo questa mattina la cerimonia di intitolazione della caserma dei carabinieri di Ragusa Ibla alla memoria dell’Appuntato Giorgio Scifo. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose regionali, provinciali e locali, il comandante provinciale dell’ARMA, Federico Reginato, l’Associazione Nazionale Carabinieri, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’Arma delle altre FF. di PP. presenti sul territorio di Ragusa, rappresentanza del COBAR Carabinieri, alcune scolaresche e la cittadinanza.

La massima Autorità militare, Gen. C.A. Luigi Robusto, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, accompagnato dal Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Riccardo Galletta, ha passato in rassegna lo schieramento composto dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, diretta dal maestro Mar. Magg. Paolo Sena, da un Reparto d’Onore, da una rappresentanza di militari dell’Arma di Ragusa, da una rappresentanza dell’Associazione  Nazionale Carabinieri e delle altre FF.di PP., nonchè dal Gonfalone del Comune di Ragusa.

Madrina della manifestazione la Signora Carmela Scifo, figlia dell’App. Giorgio Scifo M.O.V.C.. Dopo gli onori ai caduti, c’è stata la consegna della Bandiera Nazionale al Comandante della Stazione, Mar. Ord. Angelo Marco Antonio Valenzisi, da parte del Sindaco Federico Piccitto e, a seguire, lo scoprimento della targa commemorativa con la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile, all’Appuntato  Giorgio Scifo.

L’Appuntato Giorgio Scifo, nacque a Modica il 26 maggio 1925 e venne arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 14 luglio 1945. Dopo aver svolto il corso di istruzione presso la Legione Allievi CC di Roma, fu promosso Carabiniere a piedi il 15 gennaio 1946. Destinato alla Legione Carabinieri di Bari, vi prestò servizio fino al 14 settembre 1947, data in cui venne trasferito  alla Legione CC di Messina , ove rimase sino al 8 luglio del 1963. Successivamente fu assegnato alle dipendenze della Legione CC Padova  Reparto Sicurezza “Sito Pluto” di Vicenza. In data 2 settembre 1965 venne destinato alla Stazione  Carabinieri di Breganze, in provincia di Vicenza.  In quel comune, nel pomeriggio del 19 settembre 1969, Scifo venne a sapere che uno squilibrato si aggirava per le campagne con un fucile calibro 16, sparando all’impazzata, dopo aver già ferito il padre; l’appuntato Scifo non esitava ad affrontarlo rimanendo ferito mortalmente. Il gesto, immediato, dell’appuntato servì a salvare le vite di altre persone.

Per questo eroico sacrificio venne insignito con la Medaglia d’oro al valor civile con la seguente motivazione: “Comandante interinale di una Stazione Carabinieri, essendo stato informato che un giovane si aggirava, sparando, nella campagna circostante, affrontava da solo, con alto senso del dovere ed ammirevole coraggio, lo squilibrato che già aveva ferito il proprio padre, e veniva, a sua volta, colpito a morte. Col suo generoso sacrificio suscitava la commossa ammirazione dei cittadini. Breganze (VI), 19 settembre 1969”.