Un giovane arrestato per droga e tre uomini per detenzione illegale di arma

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Due diverse operazioni eseguite dall’Arma dei Carabinieri ha portato all’arresto di 4 persone.

La prima è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica che hanno tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un giovane di anni 19 di Pozzallo, e segnalato alla Prefettura di Ragusa un minore per uso di sostanze stupefacenti.

L’attività dei militari dell’Arma volta a garantire elevati livelli di sicurezza concreta e percepita, in ossequio alle direttive del Comando Provinciale di Ragusa, ha preso le mosse nel tardo pomeriggio di ieri a Marina di Marza del comune di Ispica, dove i carabinieri in uno dei servizi di osservazione e pedinamento, dapprima acclaravano la fase di una cessione di droga ceduta dal diciannovenne al minore e nella conseguente perquisizione domiciliare del giovane, rinvenivano e sequestravano cinque piante di marijuana.

Al termine delle operazioni, le piante di marijuana sono state sequestrate e il diciannovenne dichiarato in stato di arresto è stato posto agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

Altra operazione invece, eseguita dalla Compagnia Carabinieri di Ragusa che mantiene alta l’attenzione sul territorio costiero, specie in periodo di scarsa presenza turistica, continuando a concentrare nell’area quotidiani servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere. Nel corso di uno dei servizi predisposti, i militari della Stazione di Santa Croce Camerina sono intervenuti su richiesta del proprietario di un’azienda agricola che aveva notato qualcuno mentre danneggiava una telecamera del sistema di videosorveglianza. Da un sopralluogo nelle campagne circostanti i militari sono stati attratti dall’abbaiare di alcuni cani e dalle luci accese in un piccolo edificio agricolo. Mentre si avvicinavano, i militari notavano un uomo che rivolgendosi a qualcuno dentro l’abitazione urlava qualcosa, pertanto, insospettiti dall’atteggiamento del soggetto, procedevano ad identificare gli occupanti della casa rurale, che risultavano essere tre cittadini albanesi irregolari sul territorio nazionale. Su di un letto, pronta all’uso, i militari rinvenivano una carabina ad aria compressa, non depotenziata, munita di ottica di precisione, di produzione spagnola e di vendita proibita in Italia, nella stessa stanza una scatola di piombini.

I tre, un 26enne e due 21enni, incensurati, sono stati immediatamente arrestati per la detenzione illegale dell’arma e posti ai domiciliari.