L’autovelox sulla strada per l’ospedale. Chi apprezza e chi protesta

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“Adottiamo qualsiasi accorgimento affinché qualcuno capisca che nei pressi del nuovo ospedale bisogna procedere con velocità moderata”. Scrive sulla propria pagina facebook l’assessore Ciccio Barone, con la foto di un ‘autoveolx’ fisso posizionato nei pressi dell’ospedale ‘Giovanni Paolo II’, lungo la strada che poi porta verso la Ragusa – Santa Croce (strada di Malavita).

Si tratta tecnicamente di un “sistema mobile di prevenzione e controllo di velocità”, posizionato in via sperimentale su via Ettore Fieramosca.

“In via Ettore Fieramosca, importante arteria cittadina dove spesso i conducenti di veicoli eccedono in velocità, è stato ultimamente rilevato dalla Polizia Municipale – spiega una nota del Comune – un aumento del traffico veicolare, soprattutto in prossimità del nuovo ospedale Giovanni Paolo II, con conseguente incremento dei sinistri stradali. Il sistema Velo Ok si avvale di box mobili di prevenzione e dissuasione e di un kit mobile di rilevazione di velocità da posizionare all’interno dei box”. 

Il sistema è stato fornito in noleggio per 6 mesi dalla ditta Globex MVR srl di Perugia per l’importo di 1.830 euro.

Se c’è chi apprezza questo tentativo dell’amministrazione di scoraggiare chi pigia troppo sull’acceleratore, c’è pure chi vede questo strumento utilizzato come un altro modo per far ‘cassa’ da parte del Comune.