‘Caso macelleria’. Facciamo chiarezza

6060
Immagine di repertorio tratta dal web

Un post del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì:

Un po’ di chiarezza si impone riguardo il caso della macelleria che sta impropriamente imperversando sui social, dando vita ad allarmismi e a una gogna mediatica intollerabile in un Paese civile.
Il titolare di questo esercizio commerciale, risultato ieri positivo al tampone, si era già opportunamente posto in isolamento. I familiari hanno deciso di chiudere a scopo precauzionale la macelleria, nella quale comunque erano a lavoro dipendenti che non avevano avuto contatti diretti con il soggetto in questione. È stato subito attivato il protocollo previsto in questi casi per ricostruire eventuali rapporti con altre persone, che nel caso di rischi, saranno direttamente informate. Anche i familiari conviventi sono stati sottoposti a tampone.
Quanto alla rapidità dei risultati, di cui è competente l’Asp, ho già chiesto verifiche ed è stato chiarito che i referti vengono forniti dando priorità ai soggetti sintomatici.
A tutti i ragusani chiedo nuovamente lucidità e ragionevolezza: capisco la preoccupazione, ma lasciamo che siano le autorità competenti e non le catene whatsapp a ricostruire i fatti, tutelare la salute pubblica, darne corretta comunicazione”.