Ecco le linee guida della Regione Sicilia per come comportarsi in spiaggia

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Immagine di repertorio

L’estate 2020 sarà decisamente diversa dalle precedenti. Da qui la necessità da parte della Regione Sicilia di emanare l’ordinanza n. 21 che richiama all’applicazione delle Linee Guida (allegate alla stessa) approvate dalla Conferenza delle Regioni e che si applicano anche a tutte le attività sportive esterne da svolgere nell’ambito degli stabilimenti balneari quali, titolo esemplificativo: tamburello, bocce e ogni altra attività motoria di spiaggia. Di seguito le Linee Guida che si applicano agli stabilimenti balneari, alle spiagge attrezzate e alle spiagge libere della Sicilia.

▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. E’ consigliata la previsione di uno steward di spiaggia che accompagni i clienti sotto l’ombrellone e illustri loro le misure di prevenzione da rispettare.

▪ Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

▪ Rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale in diversi punti dell’impianto

▪ Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per 14 giorni.

▪ Rilevare, se possibile, la temperatura corporea, impedendo l’accesso a chi risulti averla superiore a 37,5 °C.

▪ Dotare la cassa di barriere fisiche quali pannelli in plexiglass o, in alternativa, dotare il personale di mascherina e gel igienizzante per le mani.

▪ Favorire il pagamento attraverso carte elettroniche eventualmente anche in fase di prenotazione.

▪ Riorganizzare gli spazi per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato; questo per evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanziamento tra gli utenti.

▪ Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone.

▪ Garantire una distanza di almeno 1,5 m tra i lettini da spiaggia.

▪ Effettuare una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni: spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici; pulizia che dovrà, comunque, essere assicurata dopo la chiusura dell’impianto.

▪ Lettini, sedie a sdraio, ombrelloni , etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona. La sanificazione deve essere comunque garantita a fine giornata.

▪ Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni riportate per gli stabilimenti balneari.

▪ Sono vietate le attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti.

▪ Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale.

Per gli sport di squadra (es. beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.