Comiso, da novembre ancora meno voli. Stop alla tratta su Francoforte

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Immagine di repertorio

Stop ai voli per Francoforte, passano da tre a due settimanali quelli per Milano e Pisa. Non è un buon momento per l’aeroporto di Comiso, che resta ancora senza un collegamento per la capitale (in attesa della continuità territoriale, dal primo novembre).

Finita la stagione estiva, in vista dell’inverno, Ryanair sta riprogrammando tutti i voli in tutti gli scali europei sulla base di diversi elementi. In primis c’è la questione della crisi del settore aereo determinata dal Covid. Ma mentre impazzano le offerte low cost, con una guerra tra WizzAir e la compagnia irlandese, Comiso sembra restare all’asciutto, anzi perde qualche pezzo.

Lo stop ai voli per Francoforte, che pure non avviene da Catania, pare anche legato a difficoltà di Rayanair con i piloti tedeschi che respingono le riduzioni salariali. Che avverrà nella stagione invernale?

La situazione è mutevole, e ovviamente dipende molto da fattori su cui la società di gestione dell’aeroporto può intervenire assai poco, primo tra tutti l’allarme Covid.

Si spera, comunque, in una riprogrammazione complessiva di Ryanair su Comiso, che dimostri la reale volontà del vettore irlandese di restare operativo nello scalo casmeneo. Intanto, va ricordato che dal 1 novembre la tratta su Milano sarà coperta dal vettore che si aggiudicherà la continuità territoriale. È ipotizzabile che i rapporti con Ryainar si sposteranno sulla riprogrammazione di Pisa e pensando, si spera, a nuove tratte (pare che qualche canale di dialogo con Soaco sia stato aperto). Per quanto riguarda la questione della continuità territoriale, si attende la graduatoria definitiva del bando: la commissione Enac è già insediata per la valutazione delle proposte dopo l’apertura delle buste.

E insomma, mentre a Catania WizzAir e Ryanair si fanno la guerra a suon di voli da 2,90 e 4,90 euro, Comiso attende e spera.