I pazienti Covid andranno al Giovanni Paolo II. ‘Stoppata’ l’attività ordinaria

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Malattie Infettive e Terapia dell’Ospedale ‘Maria Paternò Arezzo’ passeranno al ‘Giovanni Paolo II’. Non è più un’ipotesi, ma dalle stesse parole del manager dell’Asp, Angelo Aliquò, a un’intervista a Video Mediterraneo, pare ormai la soluzione certa.

Al ‘Paternò Arezzo’, che era stato individuato come Covid Hospital, rimarranno i pazienti Covid in foresteria e quelli di Malattie Infettive “a bassa intensità di cura”.

“Non posso mettere a rischio i pazienti che hanno bisogno di essere intubati”, ha spiegato Aliquò.

Il problema è davvero serio: mancano anestesisti, alcuni di loro, inoltre, sono positivi e quindi non possono prestare servizio.

E così si deve seguire la logica: “Dove ci sono anestesisti si mettono i reparti”. In modo da poter essere impiegati anche nelle altre attività non differibili: parti, infarti, chirurgie d’urgenza.

Il resto, l’attività ‘programmata, interamente sospesa. “Non solo al Giovanni Paolo II, ma anche negli altri plessi, soprattutto a Vittoria dove c’è un flusso continuo di pazienti positivi al Pronto Soccorso”.