Contrasto caporalato, polizia denuncia imprenditore di Vittoria

321

Nell’ambito di specifici servizi – disposti dal Questore della Provincia di Ragusa, Vincenzo Trombadore – finalizzati alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dello sfruttamento dell’attività lavorativa (“caporalato”) – il personale della Squadra Mobile unitamente al personale del Commissariato di Polizia di Vittoria ha effettuato nei giorni scorsi mirati controlli presso una azienda agricola sita in contrada Resinè agro di Vittoria.

A seguito delle predette verifiche un imprenditore locale è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e impiego di cittadini stranieri di nazionalità bengalese privi del regolare permesso di soggiorno.

In particolare, l’ispezione effettuata in loco dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Vittoria permetteva di accertare la presenza di 9 operai di nazionalità bangladese intenti nella raccolta degli ortaggi, alcuni dei quali privi dei dispositivi di protezione individuale previsti dalla normativa antinfortunistica, nello specifico non muniti di guanti protettivi e scarpe antinfortunistica.

Il controllo permetteva altresì di constatare che, distante a circa 50 metri dall’azienda agricola, era presente una struttura adibita ad alloggio per gli operai che versava in condizioni igienico sanitarie precarie.

Pertanto, per tali anomalie riscontrate, interveniva sul posto personale preposto del “Servizio di igiene degli ambienti di vita” (S.I.A.V.)  e del “Servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro” (S.PRE.S.A.L.) dell’A.S.P. 7 di Ragusa.

A seguito della tempestiva ed immediata attività di indagine condotta dagli investigatori, supportata dalle dichiarazioni testimoniali rese dagli stessi lavoratori stranieri presso gli uffici della Squadra Mobile, il datore di lavoro è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e impiego di cittadini stranieri privi del regolare permesso di soggiorno, essendo state riscontrate dai poliziotti e dagli operatori del settore delle violazioni delle norme in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro e la concessione di strutture alloggiative degradanti.