Rientri in Sicilia, da oggi scattano i tamponi. Ecco le ‘regole’ da rispettare

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L'area per i tamponi al Terminal C dell'aeroporto di Catania

Oltre 7.000 sono le persone già registrate al sito siciliacoronavirus.it, operazione obbligatoria per chi rientra in Sicilia per le festività natalizie.

La misura rientra nell’ultima ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, in vigore da quest’oggi.

Fino al 20 è prevista la mobilità tra tutte le regioni gialle d’Italia, ma dal 21 potranno spostarsi solo quanti dovranno far rientro presso le proprie città.

Negli oltre sessanta punti di controllo e drive-in predisposti dalla Regione, dislocati nei principali punti d’accesso all’Isola e su tutto il territorio, saranno impegnati oltre un migliaio di unità di personale sanitario per effettuare i tamponi rapidi.

È possibile effettuare i tamponi anche presso gli aeroporti di Catania e Palermo.

Chi rientra, anche seguendo le indicazioni contenute nel form di registrazione telematica, può segnalare di essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore, oppure procedere con l’esecuzione del test rapido nel territorio siciliano, proprio in uno dei siti dedicati.

In alternativa, si può andare anche presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp. Chi non segue nessuna di queste procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.

Le misure speciali di contrasto alla diffusione del virus durante il periodo natalizio saranno in vigore dal 14 dicembre fino al prossimo 7 gennaio. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.