“Mio figlio Andrea rubato da una buca sulla strada”

1988

Un’intervista al papà di Andrea Alabiso, il quattordicenne morto la sera del 5 gennaio sulla strada che collega Vittoria e Comiso, apparsa su Repubblica, suona come un atto d’accusa: “Mi sento come un padre al quale hanno portato via un figlio, all’improvviso. Mio figlio è stato rubato”. Claudio Alabiso, insegnante di topografia, ripete: “Se quella strada non fosse stata dissestata, se non ci fosse stato quell’avvallamento terrificante il mio bambino sarebbe ancora qui con noi”.

Ci sono le foto della strada, c’è la sua testimonianza davanti ai carabinieri. Claudio Alabiso era con la sua auto dietro al figlio, che indossava il casco e non correva. Lui ha visto tutto, il tragico impatto, i momenti strazianti prima degli inutili soccorsi.

La famiglia non ha ancora deciso se formalizzare o meno una denuncia.

“A mente fredda analizzerò tutto”, dice il papà.