L’allerta della Prefettura: controlli più serrati sulle norme anti Covid

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Prosegue incessante l’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per la puntuale riorganizzazione e rimodulazione delle misure di vigilanza e controllo del territorio della provincia ai fini del contenimento del contagio del covid-19 .

Allo scopo di ottimizzare il vantaggio finora acquisito in termini di moderata diffusione del virus, che vede la provincia di Ragusa in una posizione di contenuta incidenza, e non disperdere, quindi, i risultati finora faticosamente raggiunti che potrebbero, peraltro, migliorare ulteriormente, grazie alla ormai avviata campagna di vaccinazione, si è tenuta in data odierna un’ulteriore riunione di coordinamento del Comitato,  presenti, oltre ai vertici delle Forze dell’ordine, il dirigente dell’ Azienda Sanitaria Provinciale  per le valutazioni di competenza, nonché il Sindaco di Ragusa, il Commissario Straordinario Prefetto Dispensa presso il comune di Vittoria, unitamente al comandante dei Vigili Urbani.

Con il Sindaco di Ragusa, dopo aver effettuato un attenta analisi dei risultati già conseguiti nello scorso fine settimana ed avere valutato le ulteriori misure da adottare, con particolare attenzione al fine settimana nelle zone di maggiore e  più assidua frequentazione dove i giovani amano ritrovarsi, specie dopo questo, ormai lungo, periodo di necessaria “clausura”,  è stata condivisa la soluzione di disporre, con apposita ordinanza sindacale, il divieto di stazionamento tutti i giorni nei luoghi individuati dall’Amministrazione comunale stessa, quali siti maggiormente frequentati.

In particolare, le aree dove è stato disposto il divieto di stazionamento  gravitano tutte nella frazione di Marina di Ragusa e sono le seguenti:

  • Porto turistico;
  • Piazza Torre;
  • Piazza Duca degli Abruzzi;
  • Lungomare Andrea Doria;
  • Lungomare Mediterraneo;
  • Via Tindari;
  • Piazza Malta. 
  • Analogo provvedimento è stato adottato dalla Commissione Straordinaria di Vittoria che ha ritenuto di dover includere, al fine di mitigare il rischio di diffusione del coronavirus, il divieto di stazionamento in talune aree della frazione di Scoglitti:
    • l’area portuale della frazione di Scoglitti, ivi comprese le riviere Kamarina e Gela;
    • Piazza Cavour e Piazza Sorelle Arduino,

    vietando, altresì, la consumazione di bevande alcoliche fuori dai locali pubblici perché, diversamente, non verrebbe garantito Il rispetto della distanza interpersonale.

    Il monitoraggio delle aree della provincia dove più frequentemente si manifestano situazioni di assembramento sarà effettuato costantemente dalle Forze di polizia e dalle Polizie Municipali, sempre d’intesa con la locale Azienda Sanitaria Provinciale, allo scopo di intervenire con tempestività, ogni qualvolta si riterrà opportuno e porre rimedio con specifici provvedimenti a tale deprecabile comportamento, evitando così la diffusione del coronavirus.

    L’utilizzo della mascherina il distanziamento interpersonale e il divieto di assembramento devono divenire stili di vita fintanto che non si riuscirà a realizzare, e si spera nel più breve tempo possibile, quella immunità tale per cui possiamo ritenere scongiurato il pericolo di una nuova pandemia.

    E’ un dovere e non una facoltà per tutti contribuire e favorire il rispetto delle regole, semplice accorgimento che, tuttavia, insieme al vaccino potrà creare le condizioni per uscire dalla terribile emergenza sanitaria e ridare finalmente una boccata di ossigeno anche all’economia fortemente compromessa.