Strage di Licata, deceduto anche l’omicida all’ospedale Sant’Elia

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Immagine di repertorio

Si pensava fosse morto sul colpo e invece i sanitari che lo hanno soccorso hanno parlato di “morte cerebrale”. Angelo Tardino è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Le sue condizioni sono state gravissime fino alle 12.30, quando l’uomo è deceduto.

Dopo la strage dei suoi familiari nell’azienda agricola del fratello Diego, Tardino ha deciso di togliersi la vita sparandosi alla tempia mentre era al telefono con i carabinieri. Era stato rintracciato dagli investigatori, che stavano cercando di convincerlo a costituirsi. Quando ormai l’uomo sembrava incline ad arrendersi, i militari hanno sentito al telefono lo sparo. Tardino era stato ritrovato in fin di vita all’arrivo dei soccorsi.