“100 anni e non sentirli”. Tanti auguri alla Lilt

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“La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha compiuto, il 25 febbraio 2022,  i primi 100 anni di attività – commenta la Fattori – sebbene in provincia siamo operativi da 90 . Un secolo di impegno quotidiano e instancabile, di forte presenza su tutto il territorio nazionale, regionale e provinciale, per diffondere la cultura della prevenzione e della salute, sempre al fianco di chi lotta contro il cancro.

Abbiamo messo in campo tante iniziative e tante altre ne faremo, ultima in ordine di tempo, la fornitura delle parrucche grazie alla campagna di sensibilizzazione “diamoci un taglio” che ha visto la partecipazione di molti parrucchieri in provincia di Ragusa ai quali va il nostro sentito ringraziamento per la sensibilità mostrata nei confronti delle donne in terapia oncologica. La cerimonia del centenario – ancora Teresa Fattori –  si è svolta presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma alla presenza, tra gli altri, del ministro della Salute, Roberto Speranza e di Francesco Schittulli, presidente nazionale LILT che ha dichiarato che il 25 febbraio  è stata una celebrazione storica perchè l’ obiettivo sarebbe quello di arrivare a mortalità zero per il cancro e, anche se ci si sta arrivando, si è registrata una battuta d’arresto negli ultimi due anni a causa della pandemia Covid e questo ha fatto sì che si trascurasse la pandemia cancro, considerando che ogni giorno nel nostro Paese oltre mille italiani hanno la diagnosi di cancro e sono oltre 500 i decessi per tumore.

Abbiamo anche registrato con piacere – aggiunge la Presidente Lilt di Ragusa – l’intervento del Ministro Speranza che ci ha rassicurato sul fatto che, per la prima volta, ci sarà un PON dedicato alla salute con 625 milioni di euro che saranno investiti per rafforzare la sanità del sud con una parte importante dedicata agli screening oncologici. Si è trattato di un momento importante – conclude Teresa Fattori –  anche per fare il punto sull’attività della Lilt e che ci ha dato una grande spinta propulsiva per continuare ad operare, con la passione di sempre, nella nostra provincia dove esistono già 4 ambulatori”