I vandali della notte di San Lorenzo, da Ragusa a Scoglitti: uno scempio

375
Foto e video circolano da ieri sui social. Una notte di San Lorenzo all’insegna dell’inciviltà nelle spiagge iblee. Ieri mattina, alla luce del sole, le spiagge si sono presentate come pattumiere.
Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, non usa mezzi termini:
“Non è accettabile trovare questo scempio e non è accettabile che i cestini posizionati in spiaggia siamo rimasti semivuoti.
Non è accettabile dover effettuare un servizio straordinario di bonifica dei litorali, affinché sia tutto pulito già stamattina, in un periodo di emergenza rifiuti che ci costringe a centellinare i quantitativi da smaltire.
Non è accettabile, e ci amareggia, che a sporcare in questo modo, nonostante la presenza di cestini, lo ripeto, sia stata in molti casi la generazione più giovane, che spesso abbiamo lodato per la sensibilità ai temi ambientali.
Non è accettabile che la torretta di salvataggio sia stata ribaltata, danneggiandola.
Crediamo nell’educazione più che nella repressione; ma se la prima, evidentemente, è carente, a Ferragosto saremo costretti a intensificare i controlli”.
Non è andata meglio a Scoglitti, da cui ci arriva la nota dei titolari di una struttura ricettiva con un piccolo tratto di spiaggia con ombrelloni e sdraio, sulla Riviera Lanterna.
 “La notte scorsa – scrive – notte di San Lorenzo, il tratto di spiaggia antistante l’albergo è stato affollato da centinaia di giovani. Inermi, abbiamo assistito a un’invasione che per noi ha avuto effetti devastanti. Tutte le strutture sulla spiaggia, lettini e ombrelloni, sono andati distrutti, rotti o sfondati e spesso portati a centinaia di metri di distanza. Il raid è andato avanti fino all’alba quando gli ultimi giovani, in alcuni casi con qualche bicchierino di troppo, hanno lasciato la spiaggia. Non è rimasto quasi nulla e oggi i nostri clienti non possono andare in spiaggia usufruendo dei servizi che solitamente forniamo. Un danno per noi e per loro. Per noi, un danno economico esorbitante. Siamo già al lavoro per ricomprare tutte le attrezzature che ci consentano di garantire i servizi, ma i costi li sosterremo noi, non certo i giovani, forse in gran parte minorenni, che hanno causato tutto questo, né le loro famiglie. Oggi noi stiamo cercando di correre ai ripari mentre loro, probabilmente, stanno riposando tranquilli nei letti delle loro abitazioni, senza nessun rimorso e forse anche senza nessun ricordo di ciò che hanno fatto.

Preciso che intorno alle 23 abbiamo chiamato le forze dell’ordine. Sono intervenuti i vigili urbani e i carabinieri. Ma quei giovani sono rimasti sulla spiaggia.

Ecco in quali condizioni noi operatori del turismo siamo costretti a lavorare !

Gia dagli inizi di Luglio 2022 abbiamo notato che questo tratto di spiaggia durante le ore notturne viene abitualmente affollato da una moltitudine di giovani che creano disordini di ogni genere: parcheggi selvaggi che invadono i marciapiedi, schiamazzi e urla fino all’ alba, musica a tutto volume proveniente anche da casse private posizionate sulla spiaggia. Tutto questo è stato più volte segnalato, sia da parte mia che da clienti dell’hotel .

Chiedo l’intervento urgente delle autorità competenti   perché si garantisca maggiore sicurezza a chi lavora e offre un servizio per il turismo a Scoglitti e nella nostra provincia. Data la prossimità della festività di ferragosto mi auguro vengano presi provvedimenti adeguati per evitare il reiterarsi di episodi analoghi”.