‘Caro bollette’ manifestazione stamani in piazza Matteotti a Ragusa

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Sono state oltre cinquecento le persone partecipanti alla mobilitazione provinciale per fermare il caro bollette tenutasi in piazza Matteotti (piazza Poste) a Ragusa. Hanno aderito Confcooperative, Confesercenti, Confagricoltura, Legacoop, Sicindustria e Ance.

A prendere la parola i primi cittadini dei Comuni rappresentanti ma anche i parlamentari regionali e nazionali intervenuti. Tutti hanno convenuto sulla necessità di trovare al più presto delle soluzioni, evitando un’emorragia di chiusure che, se continua ancora così, sarà inevitabile. Guidati da Santocono e Caccamo della CNA, poi, una delegazione di rappresentanti delle associazioni di categoria e delle istituzioni è stata ricevuta a palazzo di Governo dal prefetto di Ragusa Giuseppe Ranieri. A quest’ultimo sono stati sottoposti i vari punti di un articolato documento rivendicativo predisposto dalle associazioni di categoria.

Tra le richieste: promuovere, attraverso l’introduzione di uno specifico credito d’imposta del 50%, impianti fotovoltaici per autoconsumo delle Pmi utilizzando le superfici dei capannoni e prevedendo semplificazioni nelle relative autorizzazioni e nelle fasi di connessione alla rete; sospensione delle bollette di energia elettrica emesse; rateizzazione in tempi congrui delle bollette riferite a tutta la durata dell’emergenza; sistema di sostegni anche su base regionale in grado di alleviare il peso dei costi energetici delle imprese; previsione di un “calmiere energetico” fissando un tetto massimo al prezzo dell’energia sul mercato; sblocco immediato dei crediti fiscali congelati per lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico già realizzati dalle imprese attraverso lo sconto in fattura grazie al bonus 90% e 110%; ridurre e semplificare le procedure di rateizzazione delle cartelle esattoriali che riguardano l’Inps e in particolare le gestioni previdenziali autonome per artigiani e commercianti necessarie per il rilascio del Durc.

Il prossimo appuntamento sarà la manifestazione unitaria in programma a Palermo per il 7 novembre.