Vittoria dice No al cibo sintetico

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Parte da Vittoria, città simbolo dell’agricoltura e quindi del cibo, la protesta contro il cibo sintetico. La Giunta, presieduta dal Sindaco Francesco Aiello, riunitasi ieri, ha aderito alla petizione contro il cibo sintetico, da inoltrare al Ministero dell’Agricoltura della Sovranità alimentare e delle Foreste.

E’ partita dunque la grande mobilitazione avviata dalla Coldiretti contro il cibo sintetico, con il via alla raccolta di firme su tutto il territorio nazionale per fermare una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro dei nostri allevamenti e dell’intera filiera del cibo Made in Italy. La petizione è stata sottoscritta all’assemblea Anci a Bergamo lo scorso novembre dall’assessore Anastasia Licitra.

L’obiettivo è promuovere una legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte “senza mucche” fino al pesce senza mari, laghi e fiumi.

“In un Paese riconosciuto a livello mondiale, quale maestro dell’arte culinaria e del buon cibo, a partire dal Parmigiano per finire con il Cerasuolo, non si può accettare che accada questo” ha dichiarato il Sindaco Aiello “dobbiamo opporci con ogni mezzo lecito a nostra disposizione e fare sentire la nostra voce, al fianco della Coldiretti”.