Prima messa crismale per il nuovo vescovo di Noto

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Monsignor Salvatore Rumeo, ha presieduto oggi la sua prima Messa crismale da vescovo di Noto, insieme ai suoi presbiteri e al popolo di Dio.
“La sua omelia – si legge in un post della diocesi  è stata una sentita esortazione al Presbiterio diocesano a spendere il loro ministero per la santificazione dei fedeli.
Il Presule netino ha invocato per se stesso e i suoi sacerdoti la forza dello Spirito Santo per servire le comunità loro affidate”.
Ha raccomandato ancora ai presbiteri “l’attenzione, la cura e l’ascolto del popolo di Dio, a non “vestirsi di Dio” per tornaconto e interesse, ma unti di Spirito Santo, vivere con passione, intelligenza e sapienza pastorali gli impegni del ministero”.
“Siamo Sua immagine viva” – ha affermato il vescovo – “stiamo prima davanti al Tabernacolo e poi davanti ai fratelli”.
Nella Cattedrale di Ragusa la messa è stata presieduta dal vescovo Giuseppe La Placa. Presenti il nunzio apostolico in Brasile, Giambattista Diquattro, il clero, i religiosi, le religiose e tanti fedeli.
All’inizio dell’omelia, monsignor La Placa ha ricordato gli otto sacerdoti morti nel corso di quest’ultimo anno. E anche i missionari iblei presenti in varie parti del mondo. E ha aggiunto: “Preghiamo in particolare per i sacerdoti che quest’anno ricordano un particolare anniversario della loro ordinazione sacerdotale: padre Giuseppe Raimondi, padre Giuseppe Riggio e padre Jospeh Muamba Bulobu che festeggiano il venticinquesimo di sacerdozio; padre Giovanni Giglio missionario fidei donum in Brasile che festeggia il cinquantesimo anniversario di sacerdozio, padre Salvatore Guarneri e monsignor Giovanni battaglia che festeggiano rispettivamente il sessantesimo e il sessantacinquesimo anniversario di sacerdozio e don Mario Modica che festeggia il tredicesimo giorno di ordinazione diaconale”.