Successo di pubblico ai presepi viventi di Giarratana e Monterosso

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Circa 5000 persone hanno animato Giarratana per la prima serata della trentunesima edizione del presepe vivente. Una rappresentazione piena di visitatori che hanno vissuto la passeggiata sino alla sommità della collina del Cuozzu, laddove ci sono i ruderi del castello dei Settimo e dove è stata creata la scena della Natività. Un momento davvero suggestivo, sotto il cielo stellato, con le fiamme delle lanterne a punteggiare il cammino e a condurre all’interno delle varie scene di una rappresentazione che richiama la vita quotidiana di fine Ottocento. Il presepe vivente di Giarratana riesce a ritmare in maniera armonica le viuzze e gli scorci inediti del borgo con scene sacre, costituendo perfetta testimonianza di memoria di quella che fu la vita quotidiana di questo luogo ibleo. Le altre giornate in cui il presepe vivente di Giarratana potrà essere visitato sono: sabato 30 dicembre, quindi il giorno di Capodanno, vale a dire lunedì, ma anche il 5 e il 6 gennaio. La biglietteria apre dalle 17 e resta attiva sino alle 20,30. Biglietti anche online su www.postoriservato.it.

A Monterosso Almo, durante la rappresentazione allestita nell’antico quartiere di uno dei borghi più belli d’Italia, la rappresentazione ha raggiunto l’invidiabile traguardo della trentasettesima edizione. Visitatori provenienti da ogni parte della Sicilia, oltre quattromila e ottocento, hanno animato le caratteristiche viuzze col saliscendi del quartiere Matrice, il cuore antico di Monterosso, che ha pulsato grazie all’attività degli oltre trecento figuranti. La serata di Santo Stefano si è trasformata, dunque, in un momento tutto da vivere per ammirare gli scorci nascosti del centro montano e per farsi catturare dalle decine e decine di scene abilmente ricostruite che hanno trasportato i visitatori indietro di decenni. Gli antichi mestieri sono stati il piatto forte della ricostruzione storica. Ciò ha anche significato il recupero di centinaia di antichi oggetti ritrovati nelle case dei nonni, tramandati da una generazione all’altra. Il corteo, con San Giuseppe, la Madonna e l’asinello, seguito dai pastorelli, formatosi in piazza San Giovanni e poi arrivato sino in piazza Sant’Antonio, dove è situato l’ingresso del presepe, ha potuto contare sullo speciale apprezzamento dei presenti. Il presepe vivente di Monterosso Almo torna l’1, il 5, il 6 e il 7 gennaio con partenza del corteo alle 17,15 da piazza San Giovanni. Per informazioni è possibile contattare il 333.9169355, lo 0932.977550 oppure il 333.1172737