Borghi dei Tesori Roots Fest anche Monterosso e Giarratana

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Giarratana si percorrono i vicoli stretti de ‘u cuozzu per scoprire come si viveva ai primi del Novecento, ma si osserva anche crescere lo “sfilato” ibleo, alternanza unica tra luce e ombra; a Buccheri, invece, si vedranno nascere i tessuti sui telai; a Cassaro si potrà seguire l’antica strada ferrata, tra mulini ad acqua e cascatelle; a Portopalo si va per mare alla scoperta delle fortezze e a Monterosso si ascolterà un cantastorie “civile” e si assaggia il pane di grani antichi dal profumo di rosmarino. Licodia Eubea ha pronto il suo nobile castello e Piedimonte schiera le sue frazioni, Borgo Presa e Borgo di Vera con le loro storie di comunità.

Questo e tantissimo altro in questo secondo e penultimo weekend (da venerdì 17 a domenica 19 maggio) del Borghi dei Tesori Roots Fest in cui 46 piccoli comuni siciliani aprono musei, conventi, artigiani, luoghi di memoria che gettano un ponte con gli 8 milioni di siculo-discendenti sparsi per il mondo: nell’Anno del Turismo delle radici, il festival si lega al progetto del Ministero degli Esteri attraverso la sua antenna territoriale, Italea Sicilia; è promosso dalla Fondazione Le Vie dei Tesori in collaborazione con tutti i Comuni e con l’Ufficio Scolastico Regionale, ed è sostenuto da IGT e dalla Fondazione Sicilia.