
Una visita istituzionale ha interessato nei giorni scorsi la città di Ragusa, nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’Accademia delle Prefi per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
La delegazione, guidata dal presidente Salvatore Battaglia, ha fatto tappa in uno dei centri simbolo del barocco siciliano, definito anche “l’isola nell’isola” per la sua conformazione urbana e per la particolare identità storica e culturale che la distingue nel panorama regionale.
Nel corso della visita è stato evidenziato il legame profondo tra la tradizione agricola locale e la cucina siciliana, con particolare riferimento all’utilizzo di grani antichi, prodotti biologici e tecniche di lavorazione artigianale, elementi che continuano a caratterizzare la ristorazione del territorio ibleo.
Secondo quanto sottolineato nel corso dell’incontro, la cucina locale rappresenta un patrimonio tramandato di generazione in generazione, che unisce tradizione familiare e innovazione gastronomica, valorizzando materie prime del territorio e preparazioni legate alla cultura mediterranea.
Nel corso della visita ufficiale, il presidente dell’Accademia delle Prefi ha conferito un riconoscimento al ristorante “La Rosada”, situato in Piazza Sturzo 6/7 a Ragusa, per l’“Eccellenza del Servizio e la Prelibatezza dell’Alta Ristorazione Siciliana”.
Il locale, La Rosada, è stato descritto come un punto di riferimento per la ristorazione locale, con un’offerta che spazia da piatti della tradizione mediterranea reinterpretati in chiave contemporanea fino a preparazioni di carne, pesce e pizza cotta nel forno a legna.
Protagonista della proposta culinaria lo chef Giovanni Digrandi, Giovanni Digrandi, che ha illustrato alla delegazione una selezione di piatti rappresentativi del percorso gastronomico del ristorante, concludendo la degustazione con un dessert della casa.
La visita si è conclusa con un momento conviviale durante il quale la delegazione ha potuto approfondire la filosofia culinaria della struttura, incentrata sulla valorizzazione delle materie prime locali e sulla reinterpretazione creativa della tradizione siciliana.
Il presidente dell’Accademia delle Prefi, Accademia delle Prefi, ha ribadito l’importanza di iniziative di questo tipo per sostenere e promuovere le realtà gastronomiche che contribuiscono alla valorizzazione dell’identità culturale e territoriale siciliana.
