
Nuova azione di vigilanza nel settore della ristorazione nella provincia di Ragusa, dove il personale del contingente regionale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha effettuato controlli mirati nella zona di Scoglitti.
L’attività ispettiva, svolta nella serata del 4 marzo, ha portato all’accertamento dell’impiego di lavoratori in nero in due esercizi della ristorazione sottoposti a verifica. Nella prima attività commerciale risultavano irregolari 3 dipendenti su 5, mentre nella seconda erano privi di regolare contratto 4 lavoratori su 5.
Considerato il superamento delle soglie previste dalla normativa sul contrasto al lavoro sommerso, per entrambi i ristoranti è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Oltre alla chiusura temporanea, sono state applicate le sanzioni amministrative previste dalla legge, tra cui la maxisanzione per lavoro nero e la somma aggiuntiva per la riapertura delle attività.
Complessivamente, l’ammontare delle sanzioni accertate nei confronti delle due imprese è pari a 18.650 euro, con un importo di 2.500 euro per ciascuna attività e una sanzione di 1.950 euro per ogni lavoratore irregolare individuato.
L’operazione rientra nel più ampio piano di controlli del contingente dell’INL finalizzato a contrastare il lavoro sommerso, tutelare i diritti dei lavoratori e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese del territorio.
