
Due persone sono state arrestate dalla Polizia in flagranza di reato per rapina aggravata in concorso. Si tratta di due pregiudicati, di 31 e 37 anni, originari della provincia di Enna. Un terzo presunto complice, 44enne, è stato denunciato in stato di libertà.
L’episodio si è verificato in una tabaccheria di Caltanissetta. Secondo quanto ricostruito, un uomo con il volto travisato e armato di pistola si è introdotto nell’esercizio commerciale, riuscendo a impossessarsi del registratore di cassa. Subito dopo si è dato alla fuga a bordo di un’auto guidata da un complice, in direzione del cimitero cittadino.
L’allarme è scattato immediatamente con una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura, che ha consentito di attivare in pochi minuti le ricerche sul territorio. Un equipaggio della Squadra Mobile ha intercettato il veicolo sospetto lungo la strada provinciale 96. Ne è nato un breve inseguimento, al termine del quale i tre occupanti sono stati bloccati. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto oltre mille euro in contanti e una felpa ritenuta compatibile con quella utilizzata durante la rapina.
Determinanti anche le immagini del sistema di videosorveglianza della tabaccheria, che hanno confermato la dinamica dei fatti.
I due arrestati hanno reso dichiarazioni spontanee, ammettendo le proprie responsabilità nell’esecuzione della rapina. Il terzo uomo, pur presente a bordo del veicolo – risultato appartenente a una ditta di autonoleggio – è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica.
Su disposizione del Pubblico Ministero, i due fermati sono stati condotti in carcere. Il Gip del Tribunale di Caltanissetta ha successivamente convalidato l’arresto: per uno è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per l’altro gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
