
Da Vittoria, nel cuore della Sicilia, fino alle aule dell’Alto Milanese. E poi, all’improvviso, una prova reale, lontano da casa, che trasforma un insegnante in protagonista di un gesto decisivo: Domenico Lucifora, 33 anni, docente originario di Vittoria, oggi in servizio al liceo Cavalleri di Parabiago, che nei giorni scorsi ha contribuito a salvare 19 studenti durante una gita scolastica a Praga.
Lucifora insegna dal 2021 ed è arrivato nell’istituto lombardo nel 2023. Un percorso professionale costruito lontano dalla sua terra d’origine, ma che proprio durante un viaggio d’istruzione ha mostrato tutta la profondità del ruolo educativo, ben oltre la didattica.
L’episodio risale a mercoledì 15 aprile, durante il terzo giorno di una gita scolastica della durata di quattro. Il gruppo – composto da 19 alunni e tre docenti – stava viaggiando su un pulmino lungo l’autostrada nei pressi di Praga, quando l’autista è stato colto da un improvviso malore, perdendo conoscenza mentre il mezzo procedeva tra i 90 e i 100 chilometri orari.
A intuire immediatamente la gravità della situazione è stato proprio Lucifora, seduto nei posti anteriori. “Ho provato a parlargli più volte, ma non rispondeva. In quel momento ho capito che qualcosa non andava”, racconta.
Da lì, pochi secondi decisivi. Il docente si è lanciato verso la postazione di guida. Mentre insieme alle colleghe Miriam Morsani e Federica Verzaro tentavano di scuotere l’autista ormai incosciente, Lucifora ha afferrato il volante e ha allungato la gamba fino a raggiungere il freno, riuscendo a rallentare il mezzo e a portarlo in sicurezza sulla corsia di emergenza.
“Non c’era tempo per pensare, abbiamo agito e basta. Fortunatamente il cambio automatico ha evitato scossoni bruschi”, spiega. Un dettaglio tecnico che si è rivelato fondamentale per mantenere la stabilità del pulmino durante la manovra.
Nonostante lo spavento, nessuno si è fatto male. “C’è stato uno shock iniziale, soprattutto per alcuni ragazzi, ma poi si sono ripresi. Sono stati molto forti”, aggiunge il docente.
Dopo l’arresto del mezzo, la presenza di un posto di blocco della polizia nelle vicinanze ha permesso un intervento immediato dei soccorsi. L’autista è stato trasportato in ambulanza, mentre circa due ore dopo è arrivato un secondo conducente per consentire al gruppo di proseguire il viaggio in sicurezza.
La dirigente scolastica Alessandra Moscatiello ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito chiedendo un riconoscimento ufficiale per i tre docenti, mentre è già arrivato un primo attestato di stima da parte di Regione Lombardia.
Grande emozione anche al rientro a Parabiago, dove i genitori hanno accolto studenti e insegnanti con applausi e fiori.
“Abbiamo solo fatto quello che andava fatto”, conclude. Parole semplici, che raccontano un gesto straordinario. Un intervento che ha evitato il peggio e che oggi lega idealmente Vittoria a Parabiago, nel segno del coraggio e del dovere.
