
L’Università di Pisa lancia una nuova ricerca che prova a rispondere a una domanda tanto semplice quanto complessa: cosa succede dentro di noi quando osserviamo un’opera d’arte?
Lo studio, promosso dal dipartimento di Biologia, punta a indagare il legame tra immagini artistiche ed emozioni, cercando di capire perché alcune opere ci colpiscono più di altre e quali reazioni si attivano nel cervello e nella percezione.
Per farlo, i ricercatori sono alla ricerca di volontari (maggiorenni), senza alcun requisito specifico di formazione o esperienza artistica. L’obiettivo è costruire un campione il più possibile vario e rappresentativo.
Il test è semplice: si osservano alcune immagini di opere d’arte al computer e si risponde a poche domande sulle emozioni provate. Tutto dura circa 10-15 minuti, in un ambiente tranquillo all’interno della sede del dipartimento di Biologia in via Volta 6 a Pisa.
Un’esperienza breve ma significativa, che unisce curiosità scientifica e sensibilità personale. Partecipare significa infatti contribuire a una ricerca che trasforma le emozioni in dati e i dati in conoscenza.
Se vi trovate a Pisa per studio, lavoro o anche solo per una visita, potrebbe essere un’esperienza curiosa e interessante da provare.
Per aderire allo studio è necessario fissare un appuntamento scrivendo a [email protected].
