
La città di Ragusa si prepara a commemorare l’81° anniversario della Liberazione d’Italia con una cerimonia solenne articolata in più momenti simbolici e istituzionali. Il programma, curato dalla Prefettura, prevede un percorso commemorativo che attraverserà alcuni dei luoghi più significativi della memoria cittadina.
Le celebrazioni avranno inizio alle ore 10:00 in Piazza Gramsci, presso la Stele dell’Unità d’Italia, dove si formerà il corteo composto dalle associazioni combattentistiche e d’arma, dai gonfaloni istituzionali, dalle autorità civili e militari e dalla cittadinanza. Qui si terrà il primo momento ufficiale, con la deposizione di una corona d’alloro accompagnata dai tradizionali squilli di tromba.
Il corteo si snoderà poi lungo un itinerario che toccherà diversi luoghi simbolici: la lapide dedicata al Tenente Lena, le lapidi ai caduti presso il Palazzo Comunale e quella in memoria dei braccianti agricoli caduti nei fatti del 9 aprile 1921. In ciascuna tappa si ripeterà il rito della deposizione delle corone d’alloro, segno tangibile di rispetto e memoria.
Il momento centrale della celebrazione si svolgerà in Piazza San Giovanni, presso il Monumento ai Caduti in guerra. Qui, dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale e la cerimonia dell’alzabandiera, le autorità — Prefetto, Sindaco e Comandante del Presidio Militare — renderanno omaggio con la deposizione della corona. Seguirà il “Silenzio”, momento di raccoglimento particolarmente significativo, e la benedizione del monumento da parte del Vescovo o del Parroco della Cattedrale.
Il 25 aprile si conferma così, anche a Ragusa, non solo come una ricorrenza istituzionale, ma come un appuntamento profondamente radicato nella coscienza civile della comunità.
