Scarico illecito di acque reflue a Ibla: denunciato imprenditore

101

I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla, con il supporto del Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale e dell’ARPA, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore agricolo ragusano per il reato di scarico illecito di acque reflue, previsto dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale).

L’attività investigativa è scaturita da un mirato servizio di prevenzione dell’inquinamento ambientale condotto presso un’azienda casearia situata in contrada San Giacomo. I controlli, articolati in due sopralluoghi, hanno incluso il campionamento e l’analisi delle acque di un ruscello situato a valle della struttura.

Gli accertamenti hanno evidenziato una significativa presenza di sostanze inquinanti, tra cui il batterio Escherichia coli in concentrazioni estremamente elevate: oltre 260.000 UFC/100 ml, a fronte di un limite di legge fissato a 5.000.

Secondo quanto ricostruito, le acque reflue provenienti dalla vasca Imhoff e dalle attività di lavorazione casearia venivano scaricate direttamente sul suolo, in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Il titolare dell’azienda, un uomo di 59 anni, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Ragusa, alla quale è stato richiesto anche il sequestro preventivo dell’area interessata dallo scarico.

Resta fermo che la posizione dell’indagato sarà valutata nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.