
La comunità di Vittoria è in lutto per la scomparsa di Pippo Tringali, figura storica del sindacalismo e della vita amministrativa cittadina. Uomo di visione e impegno civile, Tringali ha lasciato un segno profondo nello sviluppo sociale ed economico del territorio.
Formatosi nel mondo delle Poste, dove fu attivo tra i postelegrafonici, si distinse fin da giovane per la sua capacità organizzativa e per una forte passione politica. Negli anni Settanta il suo impegno nella Camera del Lavoro contribuì a rafforzare il tessuto sindacale locale, inserendolo tra i protagonisti di una stagione di grande fermento civile.
Successivamente intraprese anche la strada imprenditoriale, dimostrando intuito e capacità innovativa, come nel caso della creazione di un’attività legata alla ricambistica agricola. Ma è soprattutto nella gestione delle aziende municipalizzate che Tringali espresse appieno le sue qualità. Alla guida dell’AMIU introdusse modelli organizzativi moderni, migliorando l’efficienza dei servizi e raggiungendo risultati economici significativi.
Fu inoltre tra i primi animatori della Fiera EMAIA, intuendo il ruolo strategico della serricoltura nello sviluppo dell’economia locale e contribuendo alla valorizzazione delle produzioni e delle attività legate al territorio.
Nel corso della sua vita pubblica, anche come amministratore, si distinse per uno stile improntato al rigore, alla competenza e al rispetto del confronto politico, lontano da logiche clientelari e sempre orientato al bene comune.
Numerosi i messaggi di cordoglio che in queste ore ricordano non solo l’uomo pubblico, ma anche la figura umana, capace di costruire relazioni autentiche e di trasmettere valori alle nuove generazioni.
I funerali si terranno mercoledì 29 aprile alle ore 11 presso la Basilica di San Giovanni Battista.
La città si stringe attorno alla famiglia, rendendo omaggio a un protagonista della propria storia recente, la cui eredità morale e civile continuerà a rappresentare un punto di riferimento.
