Sicilia: consegnati progetti impianti rifiuti Palermo e Catania

21

Sono stati consegnati nei tempi previsti i progetti di fattibilità tecnico-economica dei due termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo e Catania. 

La progettazione è stata affidata a un raggruppamento di società e professionisti del settore ingegneristico e ambientale, che hanno completato oltre 700 elaborati secondo il cronoprogramma definito dalla struttura commissariale della Regione Siciliana.

Con la consegna degli elaborati, l’ufficio commissariale ha avviato la fase più complessa del percorso: l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali, inclusa la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), oltre ai numerosi pareri e nulla osta degli enti coinvolti.

I progetti saranno ora caricati sulla piattaforma di consultazione pubblica, mentre parallelamente proseguiranno le istruttorie tecniche e amministrative che porteranno al decreto di approvazione commissariale.

Secondo il cronoprogramma, entro la fine dell’anno Invitalia, sotto la vigilanza di ANAC, pubblicherà le due gare per la realizzazione degli impianti. La fase di costruzione potrà quindi partire dopo l’affidamento dei lavori.

I tempi di realizzazione sono stimati in circa 18 mesi.

I due impianti rappresentano il segmento finale del nuovo Piano regionale dei rifiuti, già approvato dalla Commissione europea, e prevedono un investimento complessivo di circa 1 miliardo di euro di fondi pubblici.

La capacità totale sarà di circa 600 mila tonnellate annue, con una produzione energetica stimata in 450 mila MWh, sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 150 mila famiglie.

L’obiettivo del piano è raggiungere il 65% di recupero di materia, ridurre il conferimento in discarica al 10% e abbattere i costi attuali, generando risparmi significativi per cittadini e imprese.

Il nuovo sistema integrato dovrebbe entrare a regime entro il 2028, completando la trasformazione della gestione dei rifiuti in Sicilia.