Ragusa, 7 Vigili del Fuoco in pensione dopo lunga carriera

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Nella giornata di oggi, in un clima di grande riconoscenza e rispetto per una vita interamente dedicata al servizio dello Stato e della collettività, il Comando dei Vigili del Fuoco celebra il pensionamento di sette unità che, dopo oltre 35 anni di carriera, lasciano il servizio attivo per continuare a mettere a disposizione della “grande famiglia” dei Vigili del Fuoco la propria esperienza nelle attività di divulgazione della cultura della sicurezza.

1.⁠ ⁠L’ing. Giovanni Bellomia la cui carriera lo ha visto giovane funzionario a Pistoia, per poi essere trasferito a Ragusa dove ha ricoperto il ruolo di Vice Comandante, e per un periodo di Comandante provinciale Reggente.
Ha gestito con prudenza e diligenza le diverse attività divenendo di fatto un riferimento sia per il personale interno che per il mondo esterno delle professioni.
2.⁠ ⁠C.R. Giuseppe Rustico. Giovane vigile del fuoco, ha iniziato la carriera nei Comandi del Nord Italia, per essere trasferito a Ragusa, dove è cresciuto professionalmente acquisendo i titoli per il passaggio prima a capo squadra e poi a capo reparto, fino a divenire capo turno del turno C e assumere il coordinamento di una intera sezione operativa, che comprende le sedi di Ragusa-Modica-Vittoria –Comiso e del distaccamento volontario di santa Croce Camerina.
3.⁠ ⁠C.R. Vincenzo Nasello. Giovane vigile del fuoco ha iniziato la carriera nei Comandi del Nord Italia, per poi essere trasferito a Ragusa, dove è cresciuto professionalmente acquisendo i titoli per il passaggio prima a capo squadra e poi a capo reparto, fino a divenire vice capo turno e assumere il coordinamento di una intera sezione operativa, che comprende le sedi di Ragusa-Modica-Vittoria –Comiso e del distaccamento volontario di santa Croce Camerina, ha acquisito e si qualificato nell’ambito del copro nazionale per la passione per la foto-documentazione, a lui il merito dei fotogrammi che narrano la storia del Comando di Ragusa degli interventi operativi locali e delle attività rese dal corpo nazionale i molti scenari emergenziali, quale operatore di sala operativa ha acquisito tutte le competenze necessarie per gestire il primo punto di front-office fra vigili del fuoco e cittadino.
4.⁠ ⁠C.R. Giovanna Rizza, giovane vigile del fuoco ha iniziato la carriera nei Comandi del Nord Italia, per poi essere trasferita a Ragusa, dove è cresciuta professionalmente acquisendo i titoli per il passaggio prima a capo squadra e poi a capo reparto, ha prestato servizio preso la sede distaccata di Modica dove ha diretto il gruppo operativo del T.C. di quella sede.
5.⁠ ⁠C.R. Giuseppe Intanno. Giovane vigile del fuoco ha iniziato la carriera nei Comandi del Nord Italia, per poi essere trasferito a Ragusa, dove è cresciuto professionalmente acquisendo i titoli per il passaggio prima a capo squadra e poi a capo reparto, ha prestato servizio preso il Distaccamento di Vittoria dove ha diretto il gruppo operativo del turno B di quella sede, è stato nominato capo distaccamento ed ha gestito le attività della sede con diligenza e competenza, ha collaborato attivamente con il servizio officina al fine di mantenere e garantire ‘efficienza degli automezzi di soccorso.
6.⁠ ⁠V.C. Antonino Alecci ha iniziato la carriera nei Comandi del Nord Italia, per poi essere trasferito a Ragusa, ha prestato servizio presso la sede di Modica dove si cementato nella conduzione degli automezzi conseguendo tuti i gradi di patente, e collaborando con il settore rimessa per la manutenzione degli stessi.
7.⁠ ⁠V.C. Vincenzo Battaglia ha iniziato la carriera nei Comandi del Nord Italia, per poi essere trasferito a Ragusa, ha prestato servizio in sede centrale cementandosi in una delle attività principali cuore nevralgico delle sedi Vigilfuoco “la Sala Operativa” ha frequentato con esito positivo tuti i corsi professionalizzanti proposti dall’amministrazione.

Il percorso professionale di ciascuna delle sette unità rappresenta un patrimonio di competenze, dedizione e senso del dovere che ha contribuito in modo concreto alla crescita operativa del Comando e al rafforzamento della sicurezza del territorio.

A tutti loro va il più sentito ringraziamento per il servizio prestato con impegno costante, equilibrio e spirito di squadra. Il loro contributo non si conclude con il pensionamento, ma prosegue in una nuova fase di collaborazione e testimonianza, a beneficio della formazione, della prevenzione e della diffusione della cultura della sicurezza.